INTERVISTA TC - Cuoghi: "Sui playoff dico: occhio alla Carrarese"

26.06.2020 18:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Prospero Scolpini/TuttoSalernitana.com
INTERVISTA TC - Cuoghi: "Sui playoff dico: occhio alla Carrarese"

Stefano Cuoghi è senza dubbio uno dei più esperti allenatori in attività con una lunga carriera in Serie C. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il tecnico di Modena, per un punto sulla categoria e non solo: 

Domani la finale di Coppa Italia Serie C, che gara sarà?
"Sono delle partite strane. Sulla carta la Ternana ha una rosa molto qualificata, la vedo leggermente favorita. Ma la Juventus è una di quelle squadre che possono capovolgere i pronostici. E dopo tanto tempo di inattività è difficile valutare il valore assoluto di una squadra in base alla rosa. Saranno piuttosto determinanti invece la condizione fisica che sono riusciti a recuperare e lo spirito di sacrifico che metteranno in campo. Si perdono alcune qualità e se ne trovano altre". 

La Ternana quindi può farcela?
"Sì, come ho detto è leggermente favorita per la qualità della rosa. Però non così come poteva essere se il campionato fosse andato avanti regolarmente, senza l'interruzione dovuta al coronavirus".

Un pronostico per quanto riguarda i playoff?
"Leggo tante dichiarazioni di allenatori e dirigenti. Quasi nessuno considera come una minaccia la Carrarese. Si tratta di partite secche, sono le individualità che possono risultare determinanti e la Carrarese ha tanti calciatori di questo tipo. Ha una vasta scelta. E ritengo che se questa squadra riesca a mettersi bene in campo in fase di non possesso, un po' il tallone d'Achille del campionato, possa dire la sua. Mi auguro che possa andare avanti per Silvio Baldini, un amico e un lavoratore indefesso. Conosco diversi giocatori che militano nei marmiferi, ha le carte giuste per vincere". 

Il futuro di mister Cuoghi?
"Spero di trovare una soluzione giusta per me. Sono da molto tempo fermo e non mi piace. Ho una voglia incredibile. Non faccio come qualche collega, non dirò di aver avuto contatti, perché non ho sentito quasi nessuno. Spero che qualcuno abbia voglia di lavorare con una persona che ha sicuramente voglia di allenare, alla quale piace lavorare con i giovani, e credo che l'abbia dimostrato con i fatti, per togliermi qualche altra soddisfazione".