INTERVISTA TC - Dal Canto: "Dobbiamo essere più continui in casa"

19.11.2019 20:30 di Matteo Ferri   Vedi letture
Fonte: dai nostri inviati Giacomo Principato e Niccolò Anfosso
© foto di Federico Gaetano
INTERVISTA TC - Dal Canto: "Dobbiamo essere più continui in casa"

Intercettato dai microfoni di TuttoC.com nella sala Italo Calvino del complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena, dove si è svolta la festa per i 115 anni della Robur, il tecnico bianconero Alessandro Dal Canto ha parlato delle recenti prestazioni della sua squadra: "Questa è una serata speciale, è sempre bello ricordare giocatori e storia di questa società gloriosa, oggi è un momento di festa per tutti e ce lo godiamo".

Quanto c'è di Dal Canto in questo Siena?
"Un allenatore può dare un'idea ma tutto quello che passa dipende dai giocatori, se facciamo bene è perché loro hanno fatto bene".

Il rendimento interno continua ad essere molto diverso da quello esterno
"Dopo tante partite non c'è una spiegazione logica altrimenti l'avremmo già risolta, non credo che l'andazzo del campionato proseguirà con vittorie fuori e balbettii in casa. Bastano un paio di risultati al Franchi per cambiare passo anche nel nostro stadio".

Domenica c'è il Pontedera, una bestia nera per il Siena
"Io credo che il Pontedera farà la partita che deve fare, non credo che l'avversario sposti ciò che fanno abitualmente. Noi cerchiamo continuità in casa e faremo il meglio".

Si aspettava un Pontedera così in alto?
"Anche l'anno scorso sono partiti bene, poi hanno avuto una flessione. Stavolta speriamo di accentuarla noi".

Dove può arrivare Gerli?
"Non so perché rapportare i giocatori alla categoria è difficile, deve continuare a crescere e poi vedremo se riuscirà ad andare in categorie superiori."

Serrotti può ancora migliorare?
"Ha carburato, domenica non era un campo adatto alle sue caratteristiche perché era troppo pesante. Non so quanto margine di miglioramento abbia ma siamo contenti delle sue prestazioni".

Si aspettava più gol dalle punte e meno da giocatori come Cesarini?
"Dobbiamo essere più cinici perché le partite passano per episodi. I giocatori non entrano mai in campo frivoli, però ora il momento è delicato e dobbiamo fare i punti in tutti i modi possibili".