INTERVISTA TC - Dg Piacenza: "Scettico sulla ripresa delle giovanili"

INTERVISTA TC - Dg Piacenza: "Scettico sulla ripresa delle giovanili"TMW/TuttoC.com
venerdì 21 agosto 2020, 21:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Lista a 22, slittamento dei campionati e cambio dei gironi. Marco Scianò, direttore generale del Piacenza, si è raccontato ai microfoni di TuttoC.com

Come sta andando questa fase di preparazione?

"La preparazione sta procedendo positivamente. Superata la prima fase dove bisognava deglutire il protocollo con costanza serrata si è entrati nei meccanismi e nelle abitudini di rito. Si sta lavorando molto su tanti doppi, sono momenti importanti in cui lo staff tecnico e la squadra stanno cercando di trovare condizioni atletiche migliori, ma anche di affiatamento visto che si tratta di un gruppo nuovo."

A questo punto si parla sempre di più di uno slittamento dei campionati. 

"Sono molto scettico che ci sia un inizio regolare. Tutto dipenderà dalle prossime settimane. Sono anche dell'opinione che c'è bisogno di un ritorno alla normalità perchè con questo virus dovremo conviverci. Sono scettico anche sulle attività giovanili, se consideriamo che problemi avranno le scuole a cascata con l'arrivo dell'autunno. Ci sarà una forte pressione sulle società che se applicheranno il protocollo non rischieranno niente sotto i profili penali."

Si ipotizza anche un cambio dei gironi. 

"Non mi esprimo. Il toto-gironi amplia sempre discussioni nella fase estiva, un pò come il calciomercato. E' chiaro che dividere 60 squadre in una conformazione gerografica come quella dell'Italia sembra scontato ma non è così facile."

Cosa pensa delle liste a 22?

"Penso che comunque oggi la Serie C abbia bisogno di una regolamentazione non solo economica ma anche nel modo di impostare le rose. Ricordo che negli scorsi anni la media dei giovani utilizzati era comunque bassa e ciò non era utile a conformare la Serie C come il campionato dei giovani e su questo punto ho sempre le mie teorie forti secondo le quali pensare che un giovane abbassi il livello p vero fino ad un certo punto. Sui giovani bisogna crederci e noi in Italia ci crediamo poco."

Che mercato sarà il vostro? 

"Sarà un mercato di ricostruzione. Dovremo creare un'identità di squadra, lo faremo sicuramente scaricando il grande lavoro di scounting che la società e i suoi collaboratori ha fatto e lavorando su questo fronte perchè a nostro avviso la Serie C è un banco di prova per tanti giocatori che meritano una grande occasione. E' chiaro che le nostre ambizioni, sono quelle di costruirle lungo un percorso triennale e questo faremo. Dovremo ricostruire sotto il progetto tecnico, creando uno zoccolo duro, di fatti abbiamo firmato quasi tutti i giocatori con biennali o opzioni per prloungare il contratto."