INTERVISTA TC - Dg Picerno: "In C servono cambiamenti. Kouda può arrivare in A"
Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, ai microfoni di TuttoC.com, a margine dell'Assemblea che ha eletto Matteo Marani a nuovo Presidente della Lega Pro, si è così espresso: "Prendiamo atto della nuova elezione, del nuovo Direttivo, del nuovo Presidente e dei nuovi Vicepresidenti. Avranno tanto da fare perché la Lega Pro necessita di tanti cambiamenti, speriamo ci sia un maggior coinvolgimento da parte delle società, dei presidenti e di chi lavora quotidianamente sul campo e può dare tanti suggerimenti a questa nuova organizzazione della Lega Pro".
Siete un esempio di sostenibilità. Cosa serve al Picerno per stabilizzarsi ancora di più in Lega Pro?
"Siamo una piccola realtà ma solida e affermata. Il presidente non ci fa mai mancare nulla col suo sostegno ma siamo comunque sempre attenti alla gestione dei costi. Abbiamo il secondo budget più basso del Girone C, stiamo ottenendo anche buoni risultati sul campo. Il Picerno deve continuare su questa strada per affermarsi il più possibile in questa categoria".
La scelta di mister Longo, arrivato dalla D, è stata una scommessa vincente.
"È stata una mia scommessa anche se non la ritengo tanto una scommessa perché Longo l'ho seguito per tanti anni. Ho grande stima nei suoi confronti, è un allenatore molto preparato che si aggiorna in continuazione e lavora benissimo sul campo. Un ottimo gestore, aveva tutte le carte in regola per guidare una squadra in Serie C e lo sta dimostrando sul campo con i risultati".
Mandare Crespi alla Juventus Next Gen è anche un orgoglio per il Picerno.
"Una questione di grande prestigio, vuol dire che abbiamo individuato un profilo buono, uno dei giovani che si è espresso meglio nel girone d'andata. Quando un giocatore viene chiamato dalla Juve è sempre un motivo d'orgoglio. Abbiamo lavorato bene, lo staff ha lavorato bene, il ragazzo ha avuto l'opportunità di esprimersi al meglio e di poter fare il salto di categoria. Farà parte anche della prima squadra, essendo stato inserito nella lista di Europa League come terzo portiere".
Intanto cresce l'interesse intorno a Kouda.
"Su Kouda ci sono tante attenzioni da parte di club di categoria superiore. È un centrocampista 2002 che ha doti fisiche e qualità tecniche di alto livello. FInora ha espresso in minima parte le sue potenzialità, è un giocatore che continua giorno dopo giorno a crescere. Sicuramente lo vedremo calcare campi di categoria superiore, secondo me anche di massima serie. Ho deciso di non cedere alle tentazioni e di non cederlo già a gennaio. Sul giocatore si è creata un'asta e un grande interesse: ne riparleremo a luglio. Ma non è solo Kouda a essere attenzionato: ci sono anche De Cristofaro, Garcia e tanti altri che stanno facendo bene".
L'obiettivo sono i playoff?
"Mancano quattro punti alla quota matematica per la salvezza che abbiamo stabilito in 42 punti. Appena li otterremo, continueremo il nostro percorso come stiamo facendo. Lavoriamo per raggiungere obiettivi sempre più importanti, senza dimenticarci da dove siamo partiti e mantenendo sempre la giusta umiltà, senza creare pressioni a tutti i costi".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
