INTERVISTA TC - Dg Pontedera: "Girone affascinante ed impegnativo"

12.08.2021 07:30 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Paolo Giovannini
TMW/TuttoC.com
Paolo Giovannini
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Il direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini punto di riferimento del club toscano ormai da dieci anni ha parlato ai microfoni di Tuttoc.com del girone in cui è inserito il club granata, proiettandosi sulla prossima stagione che ormai è alle porte

Direttore negli ultimi anni si parlava del girone A come quello meno competitivo, quest'anno siete stati spostati - con le altre toscane- nel girone B con una compagnia di tutto rispetto

"Del girone A si diceva fosse il più modesto poi sistematicamente le squadre che uscivano da quel raggruppamento andavano molto avanti come avvenuto anche la stagione scorsa. Si riparte praticamente da zero, perchè abbiamo il piacere di incontrare squadre con le quali non ci siamo mai incrociati, in alcuni casi è un piacere confrontarsi con piazze importanti. Poi ci sono club delusi dall'andamento dal torneo scorso, quindi animate di rivalsa. E' un campionato molto stimolante".

Nei giorni scorsi sono usciti i calendari, in proposito che osservazioni si sente di fare?

"Non voglio dare una risposta banale e inflazionata, ovvero che dobbiamo incontrarle tutte, non ci facciamo molto caso. Diamo uno sguardo furtivo, abbiamo visto l'avversario della prima giornata che sarà la Carrarese. Per il resto non vogliamo sprecare energie nell'analizzarlo minuziosamente, preferiamo concentrarci maggiormente su altri aspetti, in primis la crescita dei nostri giovani".

Anche quest'anno squadra molto rinnovata con soli 6 under, ci vorrà tempo per assemblare la squadra?

"Non cambiamo perchè ci piace farlo, spesso sono necessità che ci inducono a fare questo tipo di scelte. I giovani dopo essere passati da qui hanno legittime ambizioni di andare in altre piazze, altri non possono rimanere a Pontedera. Riusciamo a creare gruppi in grado di avere senso di appartenenza, in passato siamo riusciti a fare questo e lo vogliamo fare anche con questo gruppo. Se a livello di squadra ci sono molti cambiamenti, abbiamo un tecnico capace come Ivan Maraia ormai da tanti anni e un gruppo di dirigenti con i quali basta uno sguardo per capirci. Il fatto di riuscire a salvarci con molto anticipo ci permette di programmare al meglio le stagioni successive potendo scegliere".

In questa stagione- seppur in maniera parziale- ci sarà la riapertura dei botteghini, oltre a dare fiato alle casse societarie si ritorna al calcio come lo abbiamo sempre vissuto. Cosa ne pensa a riguardo?

"Abbiamo vissuto un periodo molto difficile, il covid non ha guardato in faccia nessuno creando problematiche anche a noi. Adesso inizia una nuova fase, per fortuna - seppur parzialmente- i tifosi potranno tornare negli stadi. Sono contento del fatto che la pattuglia delle toscane si è rimpinguata, con le retrocessioni a fine maggio eravamo soltanto noi, Carrarese e Grosseto per fortuna la promozione dell'Aquila Montevarchi, unito ai ripescaggi di Lucchese e Robur Siena e quella quasi certa della Pistoiese ci permette di vivere altri derby".

Quindi il vostro obiettivo per la prossima stagione...

"Principalmente puntiamo a far crescere i giovani che sono in rosa, e come dicevo prima far cementare il gruppo. Questo è il primario obiettivo che ci poniamo in vista dell'avvio del torneo, oltre a confermarci anche se sappiano che questo non è semplice ma noi non lasceremo niente di intentato per riuscirci".