INTERVISTA TC - DG Pontedera: "Impotenti di fronte a questo virus"

06.04.2020 17:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - DG Pontedera: "Impotenti di fronte a questo virus"

Paolo Giovannini, direttore generale del Pontedera impegnato nel Girone A, ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com percorrendo questo difficoltoso momento tra valutazioni sul campo e un'eventuale ripartenza dei campionati.

Direttore, come sono queste domeniche senza calcio?

Sono brutte, per me le domeniche calcistiche coincidono con la passione oltre che col lavoro. Manca stare con i ragazzi e gli addetti ai lavori. A volte ci arrabbiamo, ma siamo fortunati a stare nel mondo del calcio. Mi sento un privilegiato a vivere questo ambiente e fare questo mestiere”.

Con i ragazzi come siete in contatto?

Ci sentiamo giornalmente con tutti tramite telefono o whatsapp, c’è un rapporto quotidiano con mister e proprietà. In questo momento c’è poca voglia di parlare di quello che sarà, siamo in attesa degli eventi. Siamo tutti impotenti di fronte a questo virus, anche i migliori virologi sono incerti. Figuriamoci noi”.

I ragazzi come si stanno allenando in questo periodo?

Il preparatore li segue con un programma adatto a ognuno di loro, ciò in base a chi ha o meno un giardino a disposizione. Ovviamente devono tutti tenersi in forma, seguendo il giusto regime alimentare. In caso di ripartenza sarà sicuramente diverso, soprattutto dalla C in giù dove le difficoltà saranno tante”.

Cosa ci lascia questo momento?

Ci lascerà il fatto che poter sposare un ambiente che rappresenta la tua passione è la miglior cosa che ci sia. Noi che lavoriamo in questo campo siamo privilegiati rispetto a chi deve andare in fabbrica, come gli operai ad esempio”.

Prima dello stop che momento stavate affrontando?

Siamo molto soddisfatti, anche se quel tempo sembra lontano. Abbiamo avuto un calo fisiologico, prevedibile nel computo totale di un campionato in cui stiamo comunque ottenendo un successo irripetibile per nostra realtà”.

Giovannini e Pontedera: un connubio importante?

“Noi non abbassiamo mai la guardia, cambiare spesso organico e ripartire con i giovani non ci dà mai niente di certo. Perciò avrò sempre la paura di retrocedere, il mio compito primario è far restare il Pontedera in Serie C. Qui si è creata un’unione tra ambiente, città, giornalisti, me, la proprietà e i giocatori: un rapporto vincente che mi fa ben sperare. Se capiteranno momenti brutti, e per fortuna ne sono capitati davvero pochi, mi sento che possiamo superarli insieme".

E sul vostro ex tecnico Indiani? Come mai si sono divise le vostre strade?

Non ho mai pensato di sollevarlo dal suo incarico, ha deciso lui di andare via”.