INTERVISTA TC - Di Donato: "Spero di proseguire il mio lavoro ad Arezzo"

06.08.2020 19:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Di Donato: "Spero di proseguire il mio lavoro ad Arezzo"

Una carriera in mezzo al campo, prevalentemente giocata in Serie B in cui ha vestito le maglie di Palermo, Arezzo e Ascoli con un'annata in massima serie a Siena. Daniele Di Donato ha poi intrapreso l'avventura da allenatore, la promozione in C con l'Arzignano ed il nono posto ad Arezzo quando mancavano ancora undici giornate alla fine. Ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto l'ex tecnico dei granata per parlare della scorsa stagione, del futuro e non solo.

Mister un pò di paura ma l'iscrizione è arrivata per l'Arezzo.
"L'iscrizione è stata una liberazione, se lo merita l'Arezzo per quello che ha fatto in questi anni. Sono stati fatti degli sforzi per il bene della città, è stata veramente una liberazione. Sinceramente non ho mai pensato ad una mancata iscrizione, il presidente ha sempre mantenuto gli impegni. E' normale che la paura può sorgere ma ero sicuro dell'iscrizione".

Che ne pensa invece della stagione appena trascorsa, la prima in C da allenatore per lei.
"Un peccato, stavamo facendo un ottimo campionato raggiungendo tutti gli obiettivi prefissati dalla società lavorando con i giovani. Eravamo dentro ai playoff, avevamo pareggiato anche in casa del Monza e la distanza era di quattro punti dalla quinta. C'erano tutti i presupposti per un finale di stagione in crescendo, peccato non aver potuto giocare i playoff. E' stata comunque una stagione di alto livello".

C'è un pò di rammarico per quei dieci pareggi esterni, qualche vittoria in più poteva proiettare l'Arezzo ancora più in alto.
"Alla fine stavamo facendo il campionato che dovevamo fare, gli obiettivi erano stati raggiunti. Il rammarico è aver interrotto il campionato nel nostro miglior momento, eravamo diventati una squadra difficile da affrontare per tutti. Purtroppo poi è successo qualcosa di impensabile, peccato veramente non aver potuto giocare i playoff".

Il presidente La Cava qualche tempo fa ai nostri microfoni aveva affermato che al 90% sarebbe stato riconfermato alla guida dell'Arezzo. Adesso come vede il suo futuro?
"Ero rimasto a questa cosa qui, dovevo ripartire dall'Arezzo e spero di continuare il lavoro che ho dovuto interrompere. E' normale che adesso bisogna vedere l'evolversi della situazione societaria, il presidente cederà ad una cordata e questi decideranno a chi affidare la panchina. Io sono comunque senza contratto, ad oggi sono libero ed è chiaro che mi piacerebbe continuare la mia carriera ad Arezzo. Entro Ferragosto ci sarà il cambio di società, vedremo".

Da Arezzo ad Arzignano, una stagione trionfale in Serie D e adesso invece la retrocessione ai playout.
"Mi dispiace. Sappiamo i sacrifici che abbiamo fatto per vincere quel campionato, sinceramente sono rimasto un pò colpito perché erano partiti bene. Il Covid ha azzerato tutto, nei playout non è riuscito a mantenere la categoria. Sono sicuro che ci riproveranno".

Per un Palermo che conquista la Serie C c'è un Siena che clamorosamente non si iscrive al prossimo campionato.
"Sapevo che il Siena aveva qualche problemino, non pensavo invece non riuscisse ad iscriversi. E' una società importante in ambito nazionale, c'è stato qualche errore per essere arrivati a questo punto. Per il Palermo sono felicissimo e tifosissimo, spero che faccia la stessa cavalcata del Parma"