INTERVISTA TC - DS Gubbio: "Ci riteniamo quasi al livello della Samb"

02.10.2020 21:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - DS Gubbio: "Ci riteniamo quasi al livello della Samb"

Stefano Giammarioli, Direttore Sportivo del Gubbio, ha rilasciato un'intervista esclusiva ai microfoni di TuttoC.com: tra i temi toccati, oltre alla recente sconfitta con il Modena, anche l'imminente impegno di domenica con la Sambenedettese e la situazione del calciomercato riguardante la società umbra.

Subito una sconfitta contro il Modena alla prima giornata...
"Se consideriamo i tanti problemi con cui abbiamo affrontato quella partita, tra diversi assenti e una squadra ancora in costruzione, possiamo comunque ritenerci soddisfatti per la prestazione. Abbiamo espresso un bellissimo calcio e dimostrato di avere una base importante: abbiamo trascorso una settimana tranquilla, stiamo inserendo altri giovani in rosa e, con l'aiuto del mister e dei cosiddetti "vecchietti", stiamo cercando di inserirli il più rapidamente possibili nei meccanismi della squadra".

Domenica un altro match difficile con la Sambenedettese: cosa si aspetta?
"Giocheremo contro un'altra big, una compagine costruita per fare benissimo e per concludere la stagione nei primi posti della classifica. Ad inizio campionato ci sono sempre sorprese, noi ci riteniamo quasi al livello della Sambenedettese e sono sicuro che potremmo giocarcela alla pari. Sono curioso di vedere Maxi Lopez all'opera in una categoria come questa, di solito osservo i giovani ma questa volta il mio occhio sarà rivolto in particolare all'attaccante argentino: la sua presenza sarà un motivo in più per noi per restare concentrati e fare una bella figura".

Ultimi giorni di calciomercato anche per il Gubbio...
"A breve sarà ufficiale Oukhadda, il quale sarà a disposizione, assieme a Signorini, già per la partita contro il Modena. Abbiamo affrontato un mercato particolare perché per le nostre uscite avevamo giocatori in ruoli molto delicati per la Serie C: i difensori esterni, in questo campionato, sono quasi sempre dei giovani e dunque noi abbiamo incontrato qualche difficoltà perché, pur avendo calciatori importanti e di prima fascia, non è stato facile riuscire a trovare loro una sistemazione adeguata".