INTERVISTA TC - Ds Pro Patria: "Mercato fermo in attesa di novità societarie"

06.01.2022 21:00 di Sebastian Donzella Twitter:    vedi letture
INTERVISTA TC - Ds Pro Patria: "Mercato fermo in attesa di novità societarie"
TMW/TuttoC.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

In Serie C, al momento, niente calcio giocato e, nel caso della Pro Patria, nemmeno calciomercato. TuttoC.com ha intervistato Sandro Turotti, direttore sportivo dei lombardi, per analizzare la situazione dei bustocchi e della Lega Pro.

Iniziamo dalle ultime novità: si va verso il rinvio di un'altra giornata di C.
"Onestamente non credo che tra 15 giorni sarà tutto finito: è una situazione difficile a tutti i livelli, guardate cosa sta succedendo in Serie A. A livello nazionale, e non parlo solo di calcio, ci siamo fatti cogliere un po' impreparati sulla possibilità di una nuova ondata. Purtroppo è arrivata e questo significa che servono dei rimedi, ovviamente sempre tutelando la salute. Serve aggiornare i protocolli con le nuove normative del governo, adottare le linee della FIGC con 13 giocatori come limite per la disputa delle gare, trovare uniformità tra calcio e ASL. Un po' sulla falsariga della scorsa stagione, quando con molta bravura il calcio è riuscito a terminare i campionati sul campo. C'è comunque da dire che, grazie ai vaccini, la situazione è migliorata: gran parte dei positivi è asintomatica".

Tra gli oltre 250 contagiati in Lega Pro, tre sono dei vostri.
"Per fortuna stanno bene, ovviamente sono in isolamento nelle proprie case. E siamo tranquilli perché i tre ragazzi non sono entrati in contatto con il gruppo, essendo risultati positivi prima del rientro dalle vacanze".

Capitolo calciomercato. Galloro, presidente del Consorzio Sgai che ha acquisito la Pro Patria, è stato arrestato un mese fa. E adesso?
"La cessione del club è condizionata, bisognerà vedere cosa accadrà in questo mese. In una maniera o nell'altra (ritorno alla precedente presidente Testa o continuazione con l'attuale proprietà NdR) la situazione si risolverà comunque entro la fine di gennaio anche se spero accada già prima. Di conseguenza, il mercato si valuterà poi, non in questo momento". 

Eppure sono diversi i nomi accostati alla Pro Patria in questa sessione di mercato.
"Non ho parlato con agenti, giocatori e società e non credo che lo farò finché non si risolverà la situazione societaria. Quindi i nomi che vengono accostati alla Pro Patria non li sto trattando. Spero, piuttosto, che i miei due colpi di mercato siano Lombardoni e Vezzoni: entrambi sono fuori per infortunio da tempo ma stanno per tornare".

Undici squadre in 5 punti: voi al momento siete in zona playout ma a tre punti dai playoff.
"Diciamo che, tolte le prime 5-6 squadre, le altre possono potenzialmente giocare sia i playoff che i playout. Il girone, quindi, si è dimostrato molto equilibrato e difficile. Noi adesso, comunque, siamo in zona retrocessione: l'obiettivo è guadagnare una posizione, quella che ci consente di ottenere la salvezza. L'importante quest'anno è portare la nave in porto". 

Avete il terzo peggior attacco, dietro solo ai due fanalini di coda.
"Abbiamo avuto tanti infortuni, in molte partite abbiamo avuto a disposizione un attaccante su cinque. Questa situazione chiaramente ha influito sui numeri perché non ha permesso all'allenatore di avere più soluzioni o più cambi. Non accampo mai scuse ma gli infortuni quest'anno si sono concentrati proprio nel reparto offensivo e questo ha pesato".

Tra rinvii, Covid e infortuni, servirà una rosa lunga per rimanere competitivi fino alla fine...
"Abbiamo affrontato le ultime due partite, facendo quattro punti, con otto giocatori out. È chiaro che giocheremo tante gare infrasettimanali visti i tanti rinvii e, per questo, dovremo essere bravi a valorizzare al meglio la rosa che abbiamo, cercando di migliorarci. I ragazzi, comunque, stanno rispondendo bene in una stagione molto difficile. Sono convinto di farcela".