INTERVISTA TC Ds Santarcangelo: "Gravina uomo giusto per il calcio"

dalla nostra inviata a Firenze, Claudia Marrone
12.01.2018 13:20 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 720 volte
INTERVISTA TC Ds Santarcangelo: "Gravina uomo giusto per il calcio"

Gianluca Stambazzi, direttore sportivo del Santarcangelo, a margine dell'assemblea dei club di Serie C, è intervenuto in esclusiva a TuttoC.com:

Gravina può essere l'uomo del futuro per il calcio italiano?

"Ha tutti i requisiti per poterlo fare, adesso sta a noi accompagnarlo in questo percorso e creare tutti i presupposti affinché nel calcio avvenga questo cambiamento".

Alla luce di quanto è successo questa mattina, cosa si aspetta dalle prossime puntate di questa lunga trafila che porterà al futuro presidente?

"Ci devono essere iniezioni di fiducia da parte di tutti noi, e poi sperare di inserire tassello dopo tassello e cambiare qualcosa. Per adesso infatti non ci sono i presupposti per la Serie C di proseguire in modo adeguato".

Venendo al Santarcangelo, tanti cambi, dalla panchina alla proprietà. Che percorso è stato?

"C'è stato un cambiamento radicale, la proprietà è cambiata dopo ventanni di presidenza Brolli. Adesso c'è una proprietà nuova con un programma e delle idee interessantissime che possono smuovere il calcio. Siamo in un momento di rinnovo e sicuramente ci saranno i presupposti per fare bene. L'avvento del nuovo allenatore è un cambiamento normale con questo avvicendamento ai vertici. Al tecnico non necessitano presentazioni, c'è tranquillità, cosa che prima non c'era al 100%. Questo ci ha aiutato a creare i presupposti che si sono concretizzati sul campo con risultati positivi. Ma mister Angelini ha comunque lavorato bene. Ma è stato dato un taglio netto".

Quando parla di idee nuove della società a cosa si riferisce?

"Idee che riguardano le strutture, il settore giovanile, volte a creare un percorso che ruota attorno alla società di calcio, fatto di investimenti mirati".

Anche il Vicenza rischia di soccombere, che Girone B è quest'anno?

"Direi drammatico. è difficile fare valutazioni su due società con una storia come Modena e Vicenza, speriamo che i veneti abbiano un colpo di coda, ma al momento sembra impensabile. Non ci saranno retrocessioni. Noi punteremo a scalare le posizioni per dare un senso a questo campionato".