INTERVISTA TC - Falcone: "Essere svincolato genera rabbia ed incredulità"

14.09.2018 15:00 di Nunzio Danilo Ferraioli Twitter:   articolo letto 7810 volte
Falcone, foto archivio
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Falcone, foto archivio

E' reduce da una buonissima stagione vissuta a Catanzaro, dove ha messo a segno cinque reti in trentuno presenze, eppure è attualmente svincolato. Parliamo dell'esterno offensivo Luigi Falcone (in foto). Queste le parole del classe '92 nativo di Mesagne, in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com.

 

Ti ritrovi senza squadra a metà settembre. Da calciatore professionista, che sensazione è?
"Quello che provo in questo periodo è un perfetto mix tra rabbia e incredulità. Dopo la mia migliore stagione a livello statistico mi ritrovo senza squadra. La voglia di tornare in campo, di allenarmi e vivere un gruppo è davvero tanta, credimi".

Cosa ne pensi di questa calda estate italiana dove si è parlato più di tribunali che di calcio giocato?
"Tutto quello che è successo quest’estate, non fa assolutamente bene al calcio italiano. Il periodo storico nel quale viviamo, tra l'altro, è già abbastanza critico di suo".

Nelle ultime settimane hai ricevuto delle offerte da qualche club? Nel frattempo come ti mantieni in forma?
"Sì, ci sono stati dei contatti, anche concreti sono sincero, con squadre di Serie B e Serie C. Dopo Catania, Reggiana e Catanzaro, cerco un progetto serio e ambizioso che mi permetta di lavorare al meglio. Mi alleno ogni giorno, tra palestra e campo".

Che idea ti sei fatto sulla nuova Serie C, plasmata proprio qualche giorno fa con la composizione di gironi e calendari?
"Come al solito è un campionato molto impegnativo, quest’anno ancora di più per i tanti turni infrasettimanali. Ci sono delle squadre costruite per vincere che meritano sicuramente altre categorie, ma non escludo sorprese in tutti e tre i gironi".