INTERVISTA TC - Fiorenzuola, Tabbiani: "Vogliamo la salvezza diretta"

INTERVISTA TC - Fiorenzuola, Tabbiani: "Vogliamo la salvezza diretta"TMW/TuttoC.com
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venerdì 4 marzo 2022, 17:40Interviste TC
di Raffaella Bon

Per analizzare il momento del Fiorenzuola i microfoni di TuttoC.com hanno intervistato il tecnico rossonero: Luca Tabbiani: "Stiamo arrivando verso la fine, è un momento delicato. Siamo tutte lì, stiamo bene: abbiamo fatto quattro punti nelle ultime due, ma anche nelle partite precedenti avevamo fatto delle buone prestazioni. Fisicamente siamo a posto".

Come sarà la partita contro la Virtus Verona?
"La Virtus è una ottima squadra, con tanti giocatori che hanno fatto anche le categorie superiori. Hanno un buon possesso palla, giocano bene a calcio. Domenica è arrivata per loro una bella vittoria dopo alcune sconfitte immeritate. Sono una squadra competitiva, in questo momento è più difficile per tutti perchè i punti pesano parecchio. E' normale che sia così quando ci si avvicina alla fine, il margine di errore si riduce".

Se il campionato finisse oggi sareste salvi.
"Sì, però purtroppo mancano ancora nove partite. Sicuramente la vittoria di domenica ci ha dato una bella boccata d'ossigeno. Sarà una volata finale con tante squadre coinvolte, difficilmente la classifica si scremerà".

Cosa temi di più della Virtus Verona?
"Sono un bel collettivo, giocano bene sfruttando il possesso. C'è un bel mix esperti e giovani, davanti possono contare su gente di qualità e nel mezzo un giocatore come Hallfredsson e sono in lotta per i playoff. Per avere la meglio dobbiamo cercare di prendere il dominio della gara".

Come valuti questo girone?
"Ognuno dice che il girone dove gioca è il più complicato. Io vedo tante partite dei tre gironi e penso che i valori siano simili tra gli stessi. Credo che ci sia grande equilibrio, la finale di Coppa Italia per esempio vedrà come protagoniste due formazioni del girone A.  Padova, Sudtirol e Feralpi sono le più forti ma tutti i gironi hanno 3/4 squadre di livello alto e 6/7 di fascia media più quelle che lottano per salvarsi".

Chi vedi meglio tra Sudtirol e Padova?
"Il Sudtirol è una società che ha lavorato da anni per raggiungere questo obiettivo e ha ancora un discreto margine. Da gennaio ha dovuto affrontare un tour de force incredibile con recuperi, turni infrasettimanali e Coppa Italia. Non hanno mai avuto una settimana piena per lavorare e trovo normale che sia subentrato un po' di affaticamento. Penso comunque che abbiano una rosa ampia per poter gestire le forze. Una battuta d'arresto può capitare, 7 punti a 9 giornate dalla fine è un buon vantaggio. Nelle prossime quattro giocheranno tre volte in casa, se riescono a fare ciò che hanno fatto finora possono raggiungere il traguardo. Poi è chiaro che il Padova dopo il cambio di guida tecnica abbia avuto una botta di energia".

Da neopromossa avete fatto un buonissimo campionato.
"Siamo partiti con tante incognite, io per primo ero esordiente in categoria. Ci siamo dati inizialmente l'obiettivo di salvarci passando magari attraverso i playout perchè lasciarsi dietro cinque squadre in un campionato così è difficile, andando avanti ci siamo creati un obiettivo un po' più grande che è quello della salvezza diretta. Se non ci riusciremo siamo pronti a giocarcela nei due spareggi però a oggi cerchiamo di raggiungerla senza i playout. Sarebbe un grandissimo campionato e molti ragazzi alla prima esperienza potrebbero così dimostrare di poter stare in questa categoria. Inoltre la società festeggia il centenario a a giugno e dobbiamo fare di tutto per raggiungere questo obiettivo. Vogliamo festeggiarlo nella maniera giusta".