INTERVISTA TC - Francavilla, Perez: "Playoff, l'obiettivo è arrivare in fondo"

18.06.2020 20:30 di Antonino Sergi   Vedi letture
INTERVISTA TC - Francavilla, Perez: "Playoff, l'obiettivo è arrivare in fondo"

Dopo cinque stagioni, Leonardo Perez ha ritrovato la doppia cifra anche se tutto si è fermato praticamente sul più bello. Dodici reti messe a segno, due doppiette e la ritrovata continuità che hanno permesso nuovamente alla Virtus Francavilla di qualificarsi ai prossimi playoff che stanno per avere inizio. L'ex attaccante dell'Ascoli sarà uno dei protagonisti di questi spareggi promozione, ai microfoni di TuttoC.com ha raccontato la sua stagione e i suoi obiettivi.

Leonardo tra poco si torna in campo, te lo aspettavi?
"Ci speravo ma la vedevo dura, soprattutto in Serie C. Alla fine con le nuove regole si è riusciti a riprendere l'attività".

Giusto riprendere con i playoff o era meglio concludere prima la stagione regolare?
"Alla fine i playoff sono la cosa giusta, per esempio nel nostro girone non sono giustissimi i playout ma una decisione andava presa".

Nuovamente in doppia cifra, la stagione della nuova svolta per te con il Francavilla.
"Ho trovato la continuità che mi è mancata, dopo Ascoli ho avuto delle annate tribolate. L'esperienza di Cosenza mi ha portato alla vittoria del campionato ma giocando poco, l'anno scorso a Piacenza ho trovato davanti Ferrari che segnava praticamente ogni domenica. Se gioco ed ho continuità e fiducia posso fare più che bene".

Hai una partita "preferita" di quelle giocate quest'anno?
"Sono contento perché si è giocato sempre bene, poi la doppietta contro il Catanzaro è stata veramente bella. Tante partite positive, magari quella lì mi è rimasta in mente".

Adesso i playoff, che obiettivo vi ponete?
"Noi ce la giochiamo con tutti, io gioco per vincere. L'obiettivo è arrivare fino in fondo, i playoff sono pieni di incognite e secondo me arrivare a passare il primo turno porterebbe grandi benefici per il tipo di squadra che siamo".

Hai già vinto i playoff con il Cosenza, sogni di ripetere una promozione del genere?
"Se tutto gira secondo il verso giusto uno può sperare di poterli vincere. Siamo obbligati a vincere per passare il turno, certe volte avere due risultati su tre non porta benefici. Noi abbiamo tutto da guadagnare, possiamo divertirci".

Chi preferisci affrontare alla prima?
"Non fa differenza, tanto per arrivare fino in fondo devi affrontare le più forti. Dopo tre mesi non sai cosa puoi trovare".

L'obiettivo personale per te, per la prossima stagione, è tornare magari in B?
"Il mio obiettivo, da quando gioco a calcio, è vincere. E' normale che in questa stagione mi sono rimesso in carreggiata, mi serviva dimostrare a me e agli addetti ai lavori che ancora posso dire la mia. Per adesso facciamo i playoff e arrivare in più in fondo possibile, con un pò di fortuna poi arrivare in B con il Francavilla non sarebbe male".

Proprio la B, 90 partite in cadetteria. Hai qualche rimpianto?
"L'unico rimpianto probabilmente è ad Ascoli per Mangia, rovino' un giocattolo che era stato creato l'anno prima. Con il suo arrivo salto' tutto quanto, io non giocai più e la società non voleva cedermi. Il non giocare era una punizione. Poi negli anni lì ad Ascoli non sono stato tanto fortunato avendo davanti gente come Cacia, Petagna e Favilli".

Adesso però la tua isola felice si chiama Virtus Francavilla.
"Devo ringraziarli, hanno investito tanto su di me. Ha rischiato di trovarsi un giocatore che non era più lo stesso invece si sono ritrovati un calciatore ancora più forte".