INTERVISTA TC - Fusi (ElevenSports): "Ecco il podio del calciomercato"

INTERVISTA TC - Fusi (ElevenSports): "Ecco il podio del calciomercato"TMW/TuttoC.com
Mirko Fusi
venerdì 1 febbraio 2019, 07:30Interviste TC
di Francesco Ferrari

Il punto finale dopo le trattative di un calciomercato invernale, in cui non sono mancati i grandi colpi e squadre che hanno letteralmente stravolto il proprio assetto. Presidenti che, arrivati negli ultimi mesi, hanno investito molto nella sessione di gennaio per potenziare i club e rilanciare le ambizioni. In esclusiva ai microfoni di TuttoC.com, a fare il punto finale delle trattative è Mirko Fusi, giornalista ed esperto di calciomercato di ElevenSports, che ha seguito minuto per minuto tutti gli avvicendamenti dei club della terza serie.

Fusi, che calciomercato è stato quello di gennaio 2019?
“Più che un mercato di riparazione, per alcune squadre di Serie C è stato un mercato vero e proprio, per numero di operazioni quasi simile a quello estivo. Specie alcune delle società deluse dopo la prima parte di campionato hanno deciso di rinnovare profondamente la rosa. Una mossa rischiosa per certi versi, ma forse inevitabile per quei club di Serie C che vogliono cambiare passo nel 2019. L’esempio per eccellenza è la Reggina”.

Partiamo proprio dal club amaranto, guidato dal neo patron Luca Gallo, e dal Monza di Adriano Galliani e Silvio Berlusconi. Sono state loro due le assolute protagoniste del mercato invernale.
“Assolutamente sì. Entrambe hanno portato alla corte di Brocchi e Cevoli giocatori di categoria superiore, evidenziando la volontà di scalare posizioni quanto prima. Tra i tanti acquisti sottolineerei Marchi, Brighenti e Armellino per i brianzoli, mentre tra i tanti rinforzi degli amaranto non si possono non menzionare tra gli altri Bellomo e Baclet, quest’ultimo autentico trascinatore del Cosenza nella corsa playoff della scorsa stagione. Entrambe le società hanno fatto intendere sin da subito che vogliono fare sul serio”.

Nel girone B c’è qualche club che l’ha sorpresa?
“Sì, due club in particolare per un colpo a testa in attacco: la Triestina, che nonostante si sia già dimostrata competitiva nelle zone alte della classifica ha aggiunto un profilo importante come l’ex Sudtirol Costantino; e il L.R. Vicenza Virtus, che invece si è portato a casa il capocannoniere del girone B della scorsa stagione, Simone Guerra”.

C’è qualche squadra che l’ha delusa nei tre gironi?
“Forse nel girone A mi sarei aspettato qualcosa in più dalla Juventus U23, che ha sì preso Mokulu ma a mio avviso ha ancora diverse lacune da colmare, specie in difesa. Nel girone B invece pensavo potesse chiudere più operazioni in entrata la Ternana, ma evidentemente gli umbri confidano nel fatto che il neo tecnico Calori possa imprimere la svolta dopo una prima parte di stagione assolutamente sottotono, specie considerando il livello della rosa. Nel raggruppamento C, infine, mi sarei immaginato qualche colpo importante della Casertana, ma anche in questo caso credo che la priorità sia massimizzare il rendimento di una rosa che sicuramente ha una qualità superiore rispetto ha quello che ha dimostrato finora in campo”.

Se dovesse redigere il podio del mercato, chi sceglierebbe?
“Al primo posto la Reggina per quantità e soprattutto qualità degli acquisti. Al secondo posto il Monza, mentre per la medaglia di bronzo è più complicato, ma dico Catania per il doppio colpo Di Piazza-Sarno”.

Dopo aver scelto le tre squadre migliori, le chiediamo i tre colpi più importanti.
“Compito ancora più complicato. Scelgo tre attaccanti: Baclet alla Reggina, Di Piazza al Catania e Torromino alla Juve Stabia. Ma ce ne sarebbero davvero tanti altri, questa finestra invernale ha riservato davvero tanti colpi di livello. Ad esempio anche Mancosu alla Virtus Entella è un altro trasferimento molto importante”.

Tra le squadre che si devono salvare, chi si è mossa meglio?
“Giorico e Nolè possono dare una grossa mano alla Virtus Verona a mio avviso, così come Infantino al Teramo. E poi l’Alessandria, che con l’arrivo di Coralli dalla Carrarese forse può trovare quei gol che fino a questo momento le sono mancati. E infine occhio al nuovo Rieti di Eziolino Capuano, altra squadra che ha rivoluzionato la rosa per dare una sterzata al proprio campionato”.