INTERVISTA TC - Grosseto, Ciolli: "Critiche da accettare. Serve una sana paura"

15.11.2021 22:00 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Grosseto, Ciolli: "Critiche da accettare. Serve una sana paura"
TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Andrea Ciolli, difensore del Grosseto, a TuttoC.com ha commentato il momento non semplice dei maremmani.

Seconda sconfitta di fila, la terza nelle ultime quattro gare.
"Bisogna lavorare tanto e cercare di recuperare anche gli infortunati. Purtroppo abbiamo diversi giocatori di esperienza fuori. Bisogna anche essere più cinici".

Con l'Entella non avete sfigurato però.
"Avevamo preparato bene la partita col 5-3-2 per contenerli e ci siamo riusciti. Ma nel secondo tempo è entrato Morosini e l'Entella è cambiata. Noi siamo riusciti ancora a contenerli fino a quando è arrivato l'episodio del rigore che ha cambiato le sorti della gara. Oggettivamente avremmo meritato il pareggio. Dispiace molto, davvero avremmo meritato un punto".

Le critiche verso voi giocatori e verso il mister vi feriscono?
"Sono dovute al momento e si devono accettare. Anzi, devono essere da stimolo per fare meglio. Noi non dobbiamo leggere i social ma andare avanti a testa bassa seguendo il mister. Magrini merita rispetto, ricordiamoci che ha portato il Grosseto prima in C e poi ai playoff. Da grossetano dico che non eravamo fenomeni lo scorso anno e non siamo brocchi ora. Questa squadra è cambiata parecchio e serve trovare equilibrio. Dello zoccolo duro della C siamo rimasti pochi. La responsabilità è da dividere tra tutti: allenatore, staff, giocatori e società".

La squadra è molto giovane...
"Non è facile da capitano tranquillizzarli e responsabilizzarli. Deve comunque esserci una sana paura. Per i giovani, comunque, noi siamo dei fratelli maggiori. Bisogna tirar fuori tutti insieme l'orgoglio: dobbiamo essere noi grandi a dare l'esempio. Io ad esempio vado al campo due ore prima e vado via per ultimo".

Il cambio di girone vi ha complicato le cose?
"Il livello si è alzato: ci sono le tre retrocesse ma anche Modena e Cesena, squadre che hanno giocatori con 300 presenze. Noi dobbiamo guardare gli avversari che vogliono mantenere la categoria. E serve il fattore campo: dobbiamo vincere con l'entusiasmo della gente di Grosseto. Il nostro campo deve essere il nostro fortino, dobbiamo cercare di fare punti nel nostro stadio. Dobbiamo provare a fare come Modena e Reggiana, raccogliere punti con i nostri tifosi". 

Ora vi aspetta il derby col Montevarchi.
"Mi ricorda il Grosseto dell'anno scorso: una neopromossa che ha voglia di fare bene. Hanno uno spirito battagliero dato da un allenatore molto simile al nostro, di grande carattere. Arrivano da una grande vittoria contro l'Imolese, quindi avranno un grande entusiasmo. E noi dovremo interromperlo".