INTERVISTA TC - Maspero: "Liste a 22? Sono per il no ad imposizioni"

INTERVISTA TC - Maspero: "Liste a 22? Sono per il no ad imposizioni"TMW/TuttoC.com
Riccardo Maspero
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
lunedì 24 agosto 2020, 11:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Riccardo Maspero, ex tecnico della Giana Erminio, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare i temi caldi della terza serie, come l'introduzione della lista bloccata a 22 elementi: "E' un discorso articolato. Può andare bene una rosa corta, così come essere negativa. Io sono della idea che deve prevalere la meritocrazia e per questo non mi trova del tutto d'accordo questa nuova norma. Un allenatore e una proprietà deve avere piena possibilità di poter acquistare e vendere senza avere delle imposizioni su limiti di età e di numeri".

Il 10 settembre i calendari: in vista quindi la composizione dei gironi, crede potranno esserci delle novità?
"Potrebbero cambiare, tutto dipenderà da come verrà diviso il Centro-Nord visto che il girone meridionale resterà invariato. Bisogna capire se ci sarà una divisione orizzontale o verticale del Centro-Nord".

Il Covid quanto sta influendo sulla preparazione della stagione?
"E' un problema per gli allenatori. Ci si trova ad allenare dei giocatori che sono rimasti fermi tanto tempo e non è mai capitato nella storia del calcio di avere un'assenza di allenamenti così prolungata. E poi di dover riprendere subito, quindi con poco tempo per la preparazione estiva. Sarà un terno al lotto e bisognerà essere bravi a non caricare ed arrivare all'inizio del campionato, allenandoti partita dopo partita. Altrimenti si possono creare infortuni sui giocatori".



Un commento alla retrocessione del Perugia in Serie C.
"Non me l'aspettavo. E' una realtà importante cui sono legato calcisticamente. Faccio un grande in bocca al lupo al nuovo direttore Gianluca Comotto perché è un ragazzo intelligente e meritevole, spero potrà togliersi tante soddisfazioni".

La Giana Erminio, invece, attende la riammissione.
"Deve ripartire dal gruppo storico, da Montesano, Perna, Pinto, Bonalumi, Sosio, Capano, giocatori che sanno cosa significa essere della Giana. Ed intorno a loro prendere giocatori adatti agli obiettivi che la società si porrà quest'anno. L'ossatura della squadra non deve prescindere da coloro che hanno dimostrato di avere addosso i colori della Giana".

Ci sono novità per il suo futuro?
"Sono state fatte delle chiacchierate, ma non sono andate a buon fine. Aspetto ancora la chiamata giusta con grande entusiasmo e voglia di mettermi in discussione, per fare vedere le mie idee, i miei concetti di gioco e la mia voglia di avere una squadra propositiva e che non subisca l'avversario".