INTERVISTA TC - Maspero: "Reggiana o Modena? Starei attento al Cesena"

08.12.2021 07:30 di Raffaella Bon   vedi letture
Riccardo Maspero
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Riccardo Maspero
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Il tecnico Riccardo Maspero, oggi sulla panchina del Franciacorta ma in passato alla guida di Giana Erminio, Pro Piacenza e Mantova, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com analizzando l'attuale situazione in Serie C.

Per il Padova un passo falso domenica contro la Giana Erminio: a Gorgonzola è giunto solo un pareggio e i biancoscudati hanno perso terreno dalla vetta.
"Non credo si possa parlare di un passo falso: la Giana è ultima in classifica, ma è una squadra giovane che sa il suo percorso, lotta per salvarsi e gioca ogni partita per ottenere il massimo. Vincere non è mai facile per nessuna squadra, anche quando di fronte ce n'è una costruita per la promozione e l'altra per la salvezza. Ogni partita è una storia a sé: il Padova può aver pareggiato una partita, ma questo non cambia ciò che è il suo percorso".

Trova che il Padova abbia dei limiti?
"Il Padova non ha dei limiti, ma il problema è che il Südtirol sta viaggiando forte e quindi per i biancoscudati diventa ancora più dura, ma si tratta comunque di una squadra forte, attrezzata e ben allenata. Deve fare un campionato di vertice cercando di perdere il meno possibile: è vero che il pareggio con la Giana può apparire come un brutto risultato, ma come ho detto non è mai facile vincere".

Per la Serie B lei vede favorito proprio il Padova o il Südtirol?
"Sono due squadre fatte per vincere, penso che fino alla fine se la giocheranno, ma non dimenticherei la Feralpisalò e il Renate che se la stanno giocando e daranno del filo da torcere a tutti fino alla fine".

Tornando a parlare della sua ex squadra, la Giana Erminio, la vede in ripresa?
"La Giana deve lottare, la salvezzza è complicata quest'anno, il campionato è difficile. Deve cercare di ottenere più punti possibile in ogni campo".

Passando al Girone B: Reggiana o Modena?
"Anche in questo caso c'è una bella guerra in vetta: sono due squadre attrezzate per vincere, con due società ambiziose che hanno voglia di tornare nel calcio vero. Anche loro penso che se la giocheranno fino alla fine. E' veramente difficile votare per una delle due. Sono dotate a livello tecnico e gestionale, con due allenatori bravi. E' giusto che se la giochino fino alla fine, ma io starei attento anche al Cesena perché è lì in agguato, è tosta e solida".