INTERVISTA TC - Minguzzi: "Cambiati i programmi, scelta condivisa"

13.02.2020 16:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Matteo Ferri
INTERVISTA TC - Minguzzi: "Cambiati i programmi, scelta condivisa"

Vincenzo Minguzzi ha risolto oggi il contratto che lo legava al Rieti. L'ex direttore sportivo della formazione laziale ha parlato in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com della breve esperienza nel club spiegando i motivi dell'addio: "Ho risolto il contratto perchè gli equilibri societari erano piuttosto instabili. Sono cambiati i programmi, le idee. La società ha deciso di sollevare dall'incarico Beni e di questo ero all'oscuro, per cui ho ritenuto opportuno confrontarmi con loro ed arrivare a questo tipo di soluzione".

Si è dato una spiegazione di quanto accaduto?
"Non mi so spiegare perchè sia accaduto questo e non ho nemmeno chiesto il motivo perchè credo che alla fine sarebbe stato tempo perso. Credo che sia una scelta dettata da chi comanda in questo momento. Ho lavorato tanti anni con Camilli tra Viterbo, Pisa e Grosseto dove avevo ben chiaro quale fosse la società, cosa stavamo facendo. Trovarmi in questa situazione di incertezza, dubbi e difficoltà negli equilibri societari è stato abbastanza difficile".

Era soddisfatto di quanto fatto sul mercato?
"Il mercato è stato condizionato dal fatto che la società voleva finalmente provare a fare un po' di minutaggio, cosa che fino a questo momento non era stata fatta e ritenevo che si trattasse di una grossa anomalia, per non dire follia, viste le difficoltà economiche. Ho cercato di fare un po' di mercato con gli under per dare questa possibilità all'allenatore fermo restando che a questo punto la cosa più importante sarebbe salvarsi. A fine gennaio ho cercato di fare il possibile, compatibilmente con l'ultimo posto in classifica e tutte le chiacchiere che giravano intorno al Rieti".

Dispiaciuto di non portato a termine il lavoro?
"Mi dispiace perchè dopo aver portato dieci giocatori speravo che ci fossero le condizioni per continuare con mister Beni, insieme al quale avevamo costruito la squadra e dargli un supporto per cercare di salvarsi essendoci le condizioni per farlo, però è stata una scelta condivisa".