INTERVISTA TC - Nolè: "Reggiana e Modena lotteranno fino alla fine"

INTERVISTA TC - Nolè: "Reggiana e Modena lotteranno fino alla fine"TMW/TuttoC.com
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martedì 8 marzo 2022, 14:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Per parlare del duello tra Modena e Reggiana, ma non solo, i microfoni di TuttoC.com hanno intervistato il centrocampista Angelo Raffaele Nolè, doppio ex delle due squadre, capitano del Francavilla: "Sarà un bel duello fino alla fine, conosco entrambi gli allenatori: Tesser l'ho avuto alla Ternana mentre Diana voleva portarmi a Renate. Sono due allenatori vincenti".

Chi vedi più in forma?
"Tre giorni fa avrei detto il Modena, perchè non aveva ancora fatto passi falsi mentre la Reggiana sembrava in calo ma il campionato di C è molto difficile soprattutto nel girone di ritorno, dove puoi perdere punti con chiunque. E' come se fossero due campionati diversi".

Che allenatore è Tesser?
"E' un vincente per questa categoria, sa bene come arrivare fino in fondo".

Cosa pensi invece di Diana?
"Tesser è un allenatore molto esperto, conosce bene la categoria che ha già vinto. Ti mette dentro quella mentalità vincente che è importante per una squadra. Diana è più giovane, non l'ho avuto come allenatore ma ne parlano tutti molto bene. E' bravo sia a livello umano che a livello tattico".

Può subentrare la paura?
"Se inizi ad avere un po' di vertigini quando sei in cima poi diventa dura. Bisogna stare tranquilli mentalmente, restare concentrati perchè qualsiasi passo falso può rivelarsi fatale".

Chi ha il turno più difficile?
"Nel girone di ritorno i punti pesano di più. Il Modena affronta la Carrarese che ha degli ottimi elementi soprattutto in avanti, bisogna avere tanta attenzione in fase difensiva, per il resto è una squadra che un gol riesce sempre a farlo ma anche la trasferta di Lucca sarà dura per la Reggiana".

Il Potenza riuscirà a salvarsi?
"Ha ottenuto la prima vittoria fuori casa. Spero ci riescano in questa annata un po' particolare. Da qualche partita è allenata da un mio ex allenatore come Arleo e sono ancora più tifoso perchè ci tengo per la città e per la persona del mister che conosco molto bene. Sono in una situazione non bella che li obbliga a fare punti e non so se riusciranno a salvarsi direttamente senza passare dai playout però la cosa più importante è prendere la posizione migliore in modo da giocare l'eventuale gara di ritorno in casa".

Cosa pensi del Catania?
"Bisogna solo fare un applauso alla squadra, sono passato da una situazione del genere col Pro Piacenza e devo dire che è veramente dura. Spero che alla fine arrivi qualcuno perchè quando fallisce una società fallisce tutto ciò che lo circonda, comprese le persone che lavorano dietro le quinte".

Col Francavilla puntate alla C?
"Siamo secondi in classifica, a cinque punti dal Cerignola. La nostra è una realtà piccola che fa la Serie D da 17 anni, quest'anno siamo partiti bene. Ci troviamo lassù e ci godiamo il momento senza nessuna pressione: l'appetito viene mangiando. Potrebbe essere l'anno giusto, l'importante è provarci per non avere rimorsi dopo. A livello personale ho fatto già 6 gol e 4/5 assist, nonostante l'età sto bene e riesco ancora a divertirmi".