INTERVISTA TC - Novellino: "Braglia determinante in C, credo nella rimonta"

INTERVISTA TC - Novellino: "Braglia determinante in C, credo nella rimonta"TMW/TuttoC.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
martedì 25 maggio 2021, 15:00Interviste TC
di Francesco Marra Cutrupi

Walter Novellino, avellinese doc e grande allenatore tra le altre di Palermo, Avellino, Reggina, Modena è il protagonista della rubrica Voci Illustri, in collaborazione tra Eleven Sports e TuttoC, in onda sui canali dell'emittente della Lega Pro durante tutto l'arco dei playoff. Questa la sua intervista ai nostri microfoni:

Un avellinese, che ha allenato il Palermo ma anche l’Avellino. Per chi tifa mister Novellino? 

"Beh, il cuore dice Avellino. Sono di Montemarano, in provincia di Avellino, l'ho anche allenato così come il Palermo. Anche lì ho bei ricordi per carità, però in questo momento vedo meglio l'Avellino. Sono due squadre che tengo sul cuore, da buon avellinese tifo Avellino. Vincerà sicuramente la migliore, spero gli irpini".

Due piazze del sud che cercano di tornare in alto. Chi arriva meglio?

"Dico Palermo. Anche con Boscaglia aveva avuto qualche problemino, ma la squadra è forte. Adesso con il nuovo allenatore sta facendo bene. L'Avellino ha un grande allenatore, un allenatore che conosce della categoria. Mi piace, è una squadra di C. Pierino è molto determinante in questo campionato".
 

Com’era avere Zamparini come presidente?

"Lo avevo anche a Venezia, ma lì era più giovane. Ancora non gli piaceva fare l'allenatore, è una persona che non vorrebbe mai perdere. Bisogna però saper investire, ultimamente era diventato più che altro allenatore che presidente". 

Ad Avellino c’era grande attesa per il suo arrivo, tornasse indietro cosa cambierebbe di quell’avventura?

"Non cambierei nulla. Stavo facendo benissimo, con la Salernitana vincevamo 2-0 e perdemmo 2-3, da lì iniziarono i problemi. Prendemmo giocatori come Di Tacchio e Marchizza. Riccardo l'ho preso proprio io dalla primavera insieme a De Vito. Lui giocava centrale, ma ha le caratteristiche di un terzino sinistro. Infatti in serie A ricopre quel ruolo".

Tanti tecnici giovani ed emergenti in Serie C, chi la convince di più per il futuro?

"Son tutti bravi. E' chiaro che poi è la qualità che conta. A Coverciano stanno facendo benissimo, sono convinto che la nostra categoria è molto preparata e molto brava".