INTERVISTA TC - Okyere: "Bei ricordi alla Giana. Si cambia per crescere"

INTERVISTA TC - Okyere: "Bei ricordi alla Giana. Si cambia per crescere"
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
venerdì 27 luglio 2018, 07:30Interviste TC
di Claudia Marrone

Dopo un biennio alla Giana Erminio, per l'attaccante Gullit Okyere è stato tempo di saluti: il calciatore è nuovo elemento della Pergolettese. Tra presente e futuro, con una nota sul passato, il classe '88 parla ai microfoni di TuttoC.com.

Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a salutare la Giana?
“L'idea che avevo era quella di tornare a lavorare, in vita mia ho sempre lavorato e giocato, avere tanto tempo libero come l'anno scorso, in cui mi sono solo dedicato al calcio, mi ha fatto strano. Venivo poi da una situazione non bellissima, reduce da un infortunio, per cui di fronte a una bella proposta, come quella della Pergolettese, ho preferito dire di si”.



Scendere in D non lo avverti come un passo indietro?
“Assolutamente no, da li si riparte, anche se alla fine non si riparte mai, si va avanti. Non c'è nessun passo indietro, solo un bel progetto e tanta voglia di rimettermi in gioco facendo il meglio possibile”.

Che obiettivi ti poni per il prossimo anno?
“A livello di squadra vogliamo cercare di fare bene, meglio possibile diciamo, anche se, come si dice, “mai dire mai”, magari poi possiamo anche sognare. A livello personale, invece, spero di avere più continuità ritrovando magari qualche gol in più rispetto alla passata stagione”.

Della Giana che ricordi ti porti dietro?
“Sicuramente i ricordi sono tanti. Intanto devo ringraziare la società, il presidente Bamonte e mister Albè, per avermi permesso di tornare nel calcio professionistico, e anche i tanti compagni, molti dei quali sono diventati amici. A livello di ricordi, parto dal primo gol in Coppa contro il Renate e arrivo a quello con l'Alessandria, anche se c'è pure quello con l'Olbia. Alla fine tra le note positive c'è anche l'ultima partita, quella dei playoff contro il Piacenza: siamo stati a cullarci un sogno fino al 70'. Però alle volte si deve cambiare per poter fare meglio”.