INTERVISTA TC - P.Sesto, Palesi: "-1 da vetta? Obiettivo resta salvezza"

06.11.2020 10:30 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Luca Palesi
TMW/TuttoC.com
Luca Palesi
© foto di Jacopo Duranti

Tre successi di fila hanno proiettato la Pro Sesto a un solo punto dalla vetta della classifica: un piazzamento del tutto inaspettato per una matricola, al ritorno in Serie C dopo dieci anni di assenza e con l'obiettivo salvezza dichiarato più volte a gran voce da tutte le proprie componenti. Non si esime dal gettare acqua sul fuoco neppure il centrocampista Luca Palesi che - ai microfoni di TuttoC.com - racconta come lo spogliatoio biancoceleste sta vivendo con grande umiltà questo momento: "C'è grande serenità, vincere aiuta a vincere però adesso non dobbiamo farci prendere dalla classifica. Dobbiamo rimanere umili e lavorare come stiamo facendo, dato che per ora non abbiamo ancora fatto nulla. Il nostro obiettivo resta la salvezza, anche se è vero che stiamo facendo bene, quindi bisogna continuare su questa strada".

Possiamo vederla da un'altra prospettiva e dire che state mettendo fieno in cascina per eventuali periodi di difficoltà?
"Sì, esatto. In questo momento stiamo ottenendo dei risultati e stiamo portando a casa punti, ma magari in futuro avremo momenti più difficili. Anche se sono convinto che se continuiamo a lavorare così, possiamo toglierci delle soddisfazioni".

Il prossimo impegno sarà per te particolare, in quanto tornerai allo 'Speroni' di Busto Arsizio, che ti ha visto protagonista nella scorsa stagione, per affrontare la tua ex squadra, la Pro Patria.
"Sono stato lì un anno, anche se in realtà abbiamo vissuto il blocco dovuto al lockdown. Ho un bellissimo ricordo perché è stato un periodo in cui sono cresciuto molto, con loro ho trovato anche il mio primo e unico gol in Serie C contro la Juventus U23".

Mentre l'altra tua ex squadra, la Giana Erminio, l'avevate affrontata qualche giornata fa. E anche battuta per 1-0.
"Lì ho fatto sei mesi dopo una prima parte di stagione nelle file del Monza. Anche lì è stato un anno straordinario perché a gennaio eravamo penultimi e nelle ultime dieci giornate avevamo fatto qualcosa di veramente grande salvandoci con due giornate di anticipo".

Visto che siamo in tema avversarie, anche se per ora ne avete affrontate solo otto, chi ti ha impressionato di più?
"La Juventus U23 per la qualità che ha, sono tutti giocatori giovani ma di grande qualità. Ma mi ha stupito anche l'Olbia, che per ora sta raccogliendo meno di quanto meriterebbe, ma ha giocatori di grande esperienza, come Giandonato ed Emerson".

La Juventus U23 è stata proprio la squadra con cui avete rotto il ghiaccio: quando sono usciti i calendari si era parlato di un avvio tosto tra i bianconeri e la Carrarese e difatti l'impatto non è stato dei migliori per voi (due sconfitte su due).
"La prima giornata è stata la più difficile, è stata quella appunto dove siamo andati più in difficoltà, forse anche perché era la prima partita e c'era un po' di tensione, oltre che pativamo il fatto di conoscere poco della squadra bianconera, avendo poche informazioni, poi come detto qualitativamente è la più forte. Mentre con la Carrarese abbiamo perso ma abbiamo fatto una bella prestazione". 

Poi però avete preso al meglio le misure della categoria. Tanto che all'ultima giornata avete imposto un rotondo 3-0 ad una delle favorite, il Novara.
"Domenica è stata la partita perfetta, sia in fase difensiva sia in fase offensiva. Poi gli episodi sono anche girati dalla nostra parte, visto che c'è stato un autogol. Ma tutto è merito della prestazione: quando fai una prestazione del genere ci sta che l'episodio sia a tuo favore. Noi dobbiamo continuare così e lavorare come stiamo facendo. Siamo un bel gruppo e ci meritiamo tutto".

Unico neo: avete perso due compagni, Spaviero e Gianelli, per un lungo periodo. Il primo per la frattura di perone e malleolo; il secondo per la lesione al legamento crociato. Insomma a livello di infortuni avete ampiamente dato...
"Speriamo sia finita qui. Per noi erano due giocatori molto importanti: Gianelli aveva già collezionato diverse presenze (4 di cui 2 da titolare, ndr) mentre Spaviero era subentrato nella gara con la Pergolettese dandoci una grossa mano anche se poi non eravamo riusciti a recuperarla. Sono due giocatori di grande qualità e auguro loro di tornare presto, magari per darci una mano sul finale di stagione".

Un'ultima battuta su questo difficile periodo che stiamo vivendo, con la Lombardia che è praticamente tornata in lockdown e che come corollario impedisce a voi di avere il dodicesimo uomo a fianco nei vostri match casalinghi.
"Per fortuna noi siamo controllati e quindi totalmente in sicurezza e in tranquillità. Certo, i tifosi ci mancano: giocare a porte chiuse ti fa perdere qualcosa. I loro cori, il loro incitamento ti permette di tirare fuori quel qualcosa in più nei momenti di difficoltà. A porte chiuse ti ritrovi solo. Speriamo di poter tornare al più presto alla normalità e così rivedere i tifosi al Breda".