INTERVISTA TC - Pazienza: "Cerignola, la salvezza prima di tutto. Poi si vedrà"

INTERVISTA TC - Pazienza: "Cerignola, la salvezza prima di tutto. Poi si vedrà"TMW/TuttoC.com
martedì 14 febbraio 2023, 11:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Un gran momento per il Cerignola, meritatamente al quarto posto del Girone C con 41 punti dopo 27 giornate. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il tecnico dei gialloblu, mister Michele Pazienza, iniziando dal successo sull'Avellino di domenica: 

"Un risultato straordinario, storico, contro un avversario tosto e costruito sin dall'inizio della stagione per obiettivi importanti, che si è rinforzato ulteriormente nel mercato di gennaio. Questo deve dare ancor più valore alla vittoria che i miei ragazzi sono riusciti a ottenere in maniera meritata, al di là degli episodi che nel calcio succedono. Per quanto espresso nei 90 minuti i ragazzi hanno meritato la vittoria". 

Cosa le è piaciuto di più della sua squadra?
"Lo spirito, l'atteggiamento, come hanno interpretato la gara. Di fronte avevamo una squadra organizzata, quadrata, con dei giocatori d'esperienza. I ragazzi hanno avuto quell'atteggiamento a tratti spavaldo, accompagnando sempre l'azione offensiva, con tanti uomini sopra la linea della palla. Sono situazioni che a un allenatore piacciono tantissimo, perché dimostrano che la squadra ha coraggio, voglia di confrontarsi e stupire".

Cresce la sensazione di poter fare qualcosa di impensabile?
"Lo dico in maniera franca, siamo partiti per conquistare la salvezza anche all'ultima giornata. Non voglio mettere le mani avanti, né esaltare ancora di più quanto fatto fino ad oggi. Lo dico perché la nostra squadra è stata costruita per quello. Poi nel calcio si possono sviluppare altre dinamiche e questo è quello che sta in parte succedendo a noi. Ma dobbiamo avere, fino alla matematica, come obiettivo stagionale la salvezza. Per non dare anche peso a una macchina che sta viaggiando in maniera straordinaria. Un allenatore non deve farsi bello e caricare i ragazzi, che hanno un'età media molto bassa, non ne vale la pena e non sarebbe giusto nei loro confronti. Stanno andando oltre le aspettative, il loro percorso è straordinario, nel momento in cui ci sarà la certa di aver conquistato l'obiettivo stagionale, allora si potrà pensare ad altro. Vivendo la città, molti nel sentirmi parlare di salvezza restano perplessi, ma dico allo stesso tempo che i tifosi che ci seguono da tre anni, da quando io e il mio staff col direttore sportivo siamo qui, e che hanno vissuto con noi i momenti belli e meno belli, ormai ci conoscono. Sanno che sappiamo reagire alle difficoltà e di contro non abbiamo mai abbassato la guardia, non ci siamo mai rilassati. L'anno scorso abbiamo vinto il campionato con diverse giornate d'anticipo eppure siamo andati a fare risultati importanti su campi dove si lottava per la salvezza. I nostri tifosi ci conoscono e si fidano, sanno il percorso che la squadra sta facendo. Stanno vivendo i momenti belli che la squadra sta creando. C'è una parte di pubblico che vorrebbe si alzasse l'asticella, ma per una questione mentale non va fatto. Nel mercato di gennaio abbiamo abbassato il monte ingaggi e abbiamo ceduto due giocatori forse poco impiegati, per valorizzare ulteriormente dei giovani. A maggior ragione sento l'esigenza, per il mio operato e per evitare pressione ai ragazzi, di parlare dell'obiettivo reale, quello per il quale si è programmato".