INTERVISTA TC - Pesoli: "Vicenza, ecco cos'è mancato. Vecchi uomo giusto"

INTERVISTA TC - Pesoli: "Vicenza, ecco cos'è mancato. Vecchi uomo giusto"TMW/TuttoC.com
lunedì 1 gennaio 2024, 17:00Interviste TC
di Raffaella Bon

Il tecnico ed ex difensore Emanuele Pesoli, intervistato da TuttoC.com, ha analizzato la situazione di due suoi ex club, Vicenza e Pescara.

I berici hanno attuato una rivoluzione completa con il cambio di direttore generale e mister.
"Il Vicenza era partito con un progetto vero che poteva portare questa piazza a crescere in un tempo ristretto. Ma non tutte le programmazioni possono andare a buon fine, c'è stato qualche intoppo. Soprattutto perché in C non bastano i nomi dei giocatori e dell'allenatore ma devi essere bravo a individuare calciatori adatti alla categoria che hanno nelle corde la possibilità di vincere questi campionati. I giocatori di qualità fanno sempre la differenza ma il motore è la corsa, il gruppo. Forse è questo quello che è mancato".

Adesso c'è mister Vecchi, che pochi mesi fa ha vinto proprio quel girone con la Feralpisalò.
"Lo conosco avendoci lavorato insieme a Carpi. Un tecnico equilibrato con ottime idee in campo, una persona che si fa rispettare e propone un ottimo calcio. Viene dalla vittoria di un campionato importante nella quale ha messo tanto di suo. Credo che il Vicenza abbia scelto l'uomo giusto".

L'obbiettivo quale può essere a questo punto?
"Resettare e ripartire col nuovo staff, cercando di pedalare e senza guardare la classifica, se non alla fine, in modo da capire in quale posizione andrà a giocarsi i playoff. È una piazza straordinaria: se trova entusiasmo diventa trascinante".

Come valuti il girone d'andata del Pescara?
"Mi aspettavo una crescita più importante del gruppo squadra, formato da tanti giovani. Invece è stato fatto a fasi alterne. Quello che fa la differenza nei giovani è riuscire a mantenere una crescita costante, in modo da arrivare preparati per il rush finale dopo il giro di boa. Dei dubbi invece li ho: sono stati belli entusiasmanti per una parte, meno concreti e meno capaci di portare a casa i risultati per un'altra. Poi sono ripartiti di nuovo. La vedo una squadra troppo altalenante".

Dove possono arrivare gli abruzzesi?
"Centreranno sicuramente i playoff e poi se li andranno a giocare. Ovviamente gli spareggi promozione sono un nuovo campionato, un punto interrogativo. L'anno scorso aveva sul piatto d'argento la Serie B, poi hanno preso gol a Foggia a tempo ampiamente scaduto. Come al solito, i playoff sono un terno al lotto". 

Che mercato aspettarsi da Vicenza e Pescara?
"I 2-3 giocatori che andranno a prendere dovranno essere importanti, non bisognerà sparare a casaccio presi da ansie e preoccupazioni. Ma al comando dei due progetti tecnici ci sono due direttori bravissimi che sanno dove intervenire. Il Pescara ha bisogno di un attaccante che garantisca la doppia cifra: non voglio mancare di rispetto agli attaccanti presenti in rosa che sicuramente diventeranno ottimi giocatori: ora però serve chi garantisca già quei gol".

In chiusura, domanda sul futuro di mister Pesoli.
"Sono sempre alla ricerca di una panchina: ho ricevuto qualche chiamata ma purtroppo non ho avuto la possibilità di approfondire perché non erano progetti che avrebbero garantito una crescita personale. Intanto mi godo la famiglia in attesa di una chiamata".