INTERVISTA TC - Piacenza, Rabbi: "Da gara con Juve U23 cambiato marcia"

08.11.2021 22:30 di Raffaella Bon   vedi letture
Simone Rabbi
TMW/TuttoC.com
Simone Rabbi
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Tre reti messe a segno finora da Simone Rabbi, attaccante del Piacenza, che recentemente ha timbrato la vittoria corsara dei biancorossi a Vercelli, aiutandoli a conquistare ben quattro risultati utili di fila (cinque se contiamo anche la Coppa Italia) e irrompere in zona playoff: "Questo è un momento positivo, ci stiamo riprendendo, veniamo da due vittorie in campionato e quella in Coppa Italia - ha raccontato ai microfoni di TuttoC.com il giocatore degli emiliani. - Ci mancavano perché stavamo facendo bene a livello di prestazioni ma non a livello di risultati, ma nel calcio ciò che viene ricordato sono questi ultimi. E' importante che nelle ultime tre partite siamo riusciti a portare a casa la vittoria".

Negli ultimi tempi erano piovute alcune critiche proprio a causa della mancanza di risultati: come vi sentite?
"Sicuramente dispiace perché noi abbiamo sempre messo tutto, a partire dagli allenamenti. Ma questo gruppo ha sempre cercato di andare sempre più forte. Dalla partita con la Juventus U23 abbiamo cambiato marcia".

E' stata la partita chiave?
"E' stata una partita di altissimo livello. Non siamo riusciti a portarla a casa ma abbiamo dato un segnale molto forte. Poi è arrivata la vittoria di Vercelli, ma già con la Juve avevamo dato prova di essere una squadra che può fare molto bene, ma già si era visto nelle prime partite. Ci mancava sempre il dettaglio. Ed ora è arrivato".

Il tuo momento personale?
"Sono contento a livello personale, sto aiutando la squadra sia coi gol sia con le prestazioni. Mi auguro di continuare così".

La prossima partita sarà il derby di Fiorenzuola: come sarà?
"Sarà una battaglia: è una gara molto sentita, ma in cui conteranno solo i tre punti. Ci sarà da restare concentrati e portarla a casa in tutti i modi".

Che tipo di avversario sarà il Fiorenzuola?
"Non è che temo qualcosa in particolare degli avversari, ma quello che non dobbiamo fare è andare là leggeri o non concentrati. Dovrà essere al massimo la concentrazione: dovremo pensare a noi e alla nostra prestazione. Potremo dire la nostra e portarla a casa ma servirà massima applicazione e la massima prestazione da parte di tutti".

Trovi sia alla vostra portata?
"E' una linea sottile quella che divide i vari avversari in questo campionato. Sicuramente noi possiamo dire la nostra: abbiamo dato prova di poter vincere o perdere con tutti, quindi ripeto che dobbiamo stare concentrati al massimo perché non possiamo concedere di regalare nulla. Se guardi l'avversario sulla carta rischi di non mettere la giusta concentrazione".