INTERVISTA TC - Pontedera, Piana: "Playoff gratificanti per noi e per società"

12.05.2021 18:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
Luca Piana
TMW/TuttoC.com
Luca Piana
© foto di Gianni Mattonai

Dopo l'eliminazione dai playoff per mano dell'AlbinoLeffe, ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto Luca Piana, difensore del Pontedera, analizzando la stagione granata tra Covid e cambio di obiettivo in corsa: "Sicuramente è stata un'annata particolare a causa del Covid. Personalmente l'ho avuto a dicembre: sono stato un mese chiuso in casa, con tutti i sintomi e ho avuto strascichi nel prosieguo del campionato, quindi il mio problema è stato principalmente ritrovare la condizione fisica. La ripresa non è stata facile. Nel complesso è stata comunque una buona stagione, anche per la squadra visto che siamo riusciti ad arrivare ai playoff, un obiettivo che all'inizio non c'era visto che eravamo partiti per salvarci. Facendo buoni risultati, l'obiettivo è cambiato. E' stato gratificante per noi e per la società. Purtroppo non è andata bene, ma ci abbiamo provato. Sicuramente c'è un po' di rammarico, anche in relazione ai nostri tifosi, che ci hanno sostenuto anche prima della partenza per Bergamo".

L'anno scorso vi eravate qualificati ma avevate rinunciato.
"Sì, anche l'anno scorso per il posizionamento ottenuto li avremmo meritati e li volevamo fortemente. Ma poi si sa che con i playoff è difficile, l'avversario era tosto e poteva giocare per due risultati su tre. Noi qualche occasione l'abbiamo avuta, con un palo e una traversa, ma il destino ha voluto che uscissimo".

Parlavi del Covid: quanto ha influito?
"Ha colpito alcune squadre più di altre. Il problema è che in una rosa non particolarmente ampia e giovane, se mancano i titolari diventa tutto più complicato. Ma la società ha fatto tanti sacrifici per tutelarci dal Covid. Ci sono sacrifici enormi per giocare, la gente non sa tutti i controlli cui ci siamo sottoposti. A volte ti senti anche in colpa verso le persone che hanno perso il lavoro".

Passando in rassegna le tue ex squadre: il Como è stato promosso in Serie B.
"Ad inizio anno avrei puntato sull'altra mia ex squadra, lAlessandria, che a livello di giocatori ha speso tanto ma nel calcio non basta. Il Como ha dimostrato d essere squadra vera".

E l'Alessandria si deve accontentare dei playoff...
"Ripeto: era una delle pretendenti per vincere, peccato che si sono ritrovati attardati. Sono stati colpiti nella partita decisiva dal Covid ed ha influito, magari se fossero stati al completo... Non si sa come sarebbe finita".

E la retrocessione della Pistoiese?
"Mi spiace molto, ho passato un anno bellissimo lì. Il presidente è uno che ci tiene un sacco, ma sono stati fatti errori che sono costati caro e hanno risentito di un'annata strana. Hanno deluso, mi spiace anche che il presidente abbia deciso di lasciare ma dopo tanti sacrifici forse amarezza è tanta".