INTERVISTA TC - Pres Bitonto: "La Serie C nell'anno del centenario"

23.05.2020 14:00 di Giacomo Principato   Vedi letture
INTERVISTA TC - Pres Bitonto: "La Serie C nell'anno del centenario"

Tempo di prime volte, di quelle che non si scordano mai e che entrano dritte nella storia. L'ufficialità non è ancora arrivata, ma la felicità e l’euforia hanno già conquistato un’intera città che ha visto i sogni tramutarsi in realtà e le ambizioni prendere forma. Per Francesco Rossiello il giorno dopo è ancora più bello. “Ho passato la notte pensando al nostro percorso, è stato speciale – ci racconta il presidente del Bitonto ufficiosamente neopromosso in Serie C dopo aver vinto il Girone H di Serie D –. Abbiamo chiuso nel migliore dei modi e col giusto riconoscimento un capitolo fatto di lavoro, lotte e sacrifici iniziato cinque anni fa”.

Per l’annuncio definitivo ci sarà da aspettare ancora qualche giorno, però non dovrebbero esserci dubbi: il Bitonto giocherà tra i professionisti.

“Credo che la ratificazione avverrà nel Consiglio Federale del 3 giugno, siamo in attesa. La prima volta in Serie C arriverà nell’anno del centenario del club, festeggiare questi due eventi in concomitanza ci rende tutti orgogliosi”.

Siete già al lavoro per l’adeguamento dello stadio ‘Città degli Ulivi’, c’è però il rischio che le prime gare possano giocarsi fuori casa?

“Chiaramente spero di no. L’Amministrazione comunale si sta impegnando e ha già fatto i dovuti sopralluoghi, ha presentato i progetti e adesso credo si debba soltanto mettere mano alle opere. Sono fiducioso, quando un’Amministrazione si mette al lavoro vuol dire che lo fa con cognizione di causa e concretezza”.

Nel caso i primi incontri potrebbero giocarsi al ‘San Nicola’, nella vicina Bari.

“Quella è una delle ipotesi. Chiaramente faremo di tutto per poter giocare in casa col sostegno dei nostri tifosi”.

A proposito, se i baresi dovessero restare in Serie C sarebbe derby.

“Il Bari lo abbiamo già incontrato l’anno scorso in Coppa Italia-Serie D. Vedere il Bitonto in Serie C è un vanto per tutta la città, oltre ai baresi affronteremo squadre e piazze blasonate del calibro di Avellino e Palermo”.

E intanto state organizzando un’amichevole con il Lecce. Con i giallorossi può nascere anche una collaborazione a livello tecnico?

“Già quest’anno ci sono stati dei rapporti di collaborazione, come i prestiti di Luigi Gianfreda e Roberto Pierno che discuteremo prossimamente. Magari ci sarà modo di chiedere anche qualche altro giocatore, l’intento è quello di instaurare rapporti importanti con squadre di livello come il Lecce. Portare calciatori di proprietà di club blasonati qui a Bitonto sarebbe motivo di orgoglio e segno di crescita professionale”.

In panchina ci sarà il confermatissimo tecnico Roberto Taurino. Avete già discusso i dettagli del rinnovo?

“Francamente non ne abbiamo parlato, ma non credo ci saranno problemi. Eventualmente non avremmo difficoltà a blindarlo con un contratto pluriennale”.

State cercando una figura professionale che possa ampliare il quadro dirigenziale e dar manforte all’area tecnica.

“Il professionismo non è il dilettantismo, perciò anche la società va adeguata al nuovo campionato. La volontà è quella di trovare una figura che possa supportare e collaborare con la struttura collaudata nel corso degli anni. Sicuramente andrà rinforzata la segreteria dove gli impegni aumenteranno a dismisura, così come nella direzione tecnica”.

L’intenzione è quella di consolidarsi tra i professionisti.

“L’intenzione è quella di restarci quanto più a lungo possibile. Chiaramente ciò passa anche attraverso un’organizzazione importante della struttura societaria e del settore giovanile. Bisogna organizzarsi bene per restare in un campionato difficilissimo e per noi sconosciuto”.