INTERVISTA TC Pres. Pisa: "Nei playoff conteranno le energie nervose"

INTERVISTA TC Pres. Pisa: "Nei playoff conteranno le energie nervose"TMW/TuttoC.com
Giuseppe Corrado
lunedì 7 maggio 2018, 12:04Interviste TC
di Valeria Debbia
fonte Dalla nostra inviata in Lega a Firenze, Claudia Marrone

Stagione regolare del Pisa che si è conclusa con una giornata di anticipo, visto il turno di riposo che i nerazzurri hanno rispettato in quest'ultimo weekend. A commentare il terzo posto raggiunto dai toscani, ai microfoni di TuttoC.com, ci ha pensato il presidente Giuseppe Corrado: "Essendo una squadra ambiziosa ci aspettavamo di riuscire anche potenzialmente a vincere il girone. Poi alla fine per come si era messa la situazione dopo le prime giornate e alla luce di una serie di circostanze non fortunate, credo che il terzo posto sia una posizione giusta per quanto fatto e creato. Molto probabilmente c'è stato lo snodo del derby col Livorno: vincendo forse saremmo qui a fare un altro discorso ma lo abbiamo perso ed ora dobbiamo guardare avanti. Prepariamoci avendo una settimana in più degli altri: abbiamo così recuperato alcuni giocatori che avevano problemi fisici, come capitan Mannini. Ora la rosa è al completo: bisogna recuperare le energie nervose".

Il Pisa ha già saputo vincere i playoff, ma era una situazione diversa: quest'anno sarà una lotteria lunga, dove contano appunto più le energie mentali.
"Nelle competizioni a eliminazione diretta contano più i fattori psicologici e la capacità di stare in campo in quei 90'. Sono più lunghi ma fortunatamente la struttura ha previsto teste di serie e preliminari. Alla fine per chi è arrivato secondo o terzo non sarà così lunga".



In casa Pisa tengono banco il caso Carillo e la questione stadio.
"Per quanto riguarda lo stadio il progetto è ampiamente nella fase operativa. L'aspetto cruciale è stato realizzato, cioè la resa alienabile del cespite da parte del Comune. L'unico intoppo è quello di una legislatura che finisce: qualche tempo morto potrebbe rallentare la progettualità, ma abbiamo già previsto che in questi mesi lavoreremo sulla variante urbanistica. Quando la giunta sarà operativa, ci troveremo avanti. Per quanto riguarda Carillo non ci sono problemi: la strada è aperta, Carillo è un giocatore che si allontanato dal nostro club, con una diagnosi di una malattia che noi non abbiamo potuto verificare perché ha scelto di curarsi ad Avellino. E' il primo caso nella storia di Pisa che un tesserato rinuncia a farsi curare dalla propria società. Noi abbiamo presentato un esposto alla Procura Federale che dovrà fare chiarezza sull'episodio".

Un'ultima domanda: mister Petrone ha firmato fino a giugno. Quale intenzione c'è da parte vostra?
"Noi abbiamo scelto Petrone per cercare di salire in B. Alla luce dei playoff siamo concentrati su questo. Se farà bene, ça va sans dire, sarà automatico restare con noi".