INTERVISTA TC - Pulzetti: "Padova? Girone difficile, Litteri profilo giusto"

05.01.2020 13:15 di Antonino Sergi   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
INTERVISTA TC - Pulzetti: "Padova? Girone difficile, Litteri profilo giusto"

L'ultimo capitano ad ottenere la promozione con la maglia del Padova, due stagioni fa Nico Pulzetti vinceva il campionato con i biancoscudati. A sei mesi dall'addio, l'ex centrocampista di Bari e Cesena è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com per parlare dello stesso Padova e in generale del campionato di Serie C.

Un Padova che ha nove punti in meno della capolista Vicenza, cammino che ti aspettavi?
"Il Padova ha fatto una partenza veramente inaspettata dal mio punto di vista con il cambio di tantissimi giocatori, allenatore e direttore. E' stata una sorpresa, ha trovato un pò di difficoltà nelle ultime giornate soprattutto perchè è un girone molto molto complicato con tante squadre forti. E' un campionato molto equilibrato, oltre il Vicenza le altre sono molto attaccate e non c'è una diretta concorrente della squadra di Di Carlo. Il Padova ha preso Hallfredsson a centrocampo, vogliono arrivare più vicini possibili nella corsa al primo posto perchè i punti sono tanti però manca tutto il girone di ritorno".

Probabilmente ha pagato l'assenza di una prima punta capace di risolvere con i gol diverse gare complicate?
"Sono andati tanti giocatori in gol, è un pò la stampo di Sullo perchè ha lavorato tanto con Ventura. A Bari quando giocavo io il secondo era Sullo e non c'era un bomber vero e proprio, come sta succedendo adesso a Padova. E' chiaro che in queste categorie hai l'attaccante che ti fa reparto da solo fa la differenza".

Per l'attacco si parla di uno tra Litteri e Caturano.
"Litteri è un buon giocatore, se la scelta cade su di lui si farà trovar pronto. L'ultimo anno non ha fatto benissimo ma secondo me può essere la soluzione per i problemi per i gol davanti del Padova. Quando entri in una rosa già consolidata non è facile azzeccare l'acquisto a gennaio, è un mercato particolare dove servono giocatori già pronti. L'acquisto della punta deve essere fatto con grande precisione perchè non posso sbagliare. Devo azzeccare quell'acquisto".

Secondo te qual'è la sorpresa e la delusione del Girone B?
"La sorpresa è la Reggiana visto quello che è successo da quando li ho affrontati due anni fa prima del fallimento. Sono ripartiti, non hanno vinto il loro girone di Serie D e da ripescati si ritrovano in terza posizione. Stiamo parlando di una squadra con un allenatore che non è di primo pelo e che ha fatto bene in altre piazze, è la sorpresa di questo girone. Pensavo facessero meglio Triestina, Piacenza e Feralpisalò. In questo momento mi hanno un pò sorpreso in negativo queste squadre qua soprattutto la Triestina che lo scorso anno è andata ad un passo dalla promozione in B. Ripetersi non è mai facile, come successo del resto al Piacenza stesso".

Hai giocato anche a Bari, ti aspettavi i dieci punti di distacco dalla Reggina?
"E' un girone molto molto complicato. Vincere non è mai facile, nonostante uno possa avere la squadra più forte. Si devono innescare dei meccanismi di tutte le componenti che non è semplice. Bari è una grandissima piazza, sono stati sei mesi molto belli per me e posso solo parlar bene dell'ambiente. La Reggina ha un organico che in Serie C hanno pochissime squadre. Sta facendo molto bene la Ternana visto l'annata scorsa, il Catania sappiamo tutti come sta andando a finire. Tornando alla Reggina sta facendo quello che fa il Monza nel Girone A dove l'organico fa la differenza e hanno veramente una squadra forte e sono primi meritatamente".