INTERVISTA TC - Reggiana, Libutti: "Ho segnato ad occhi chiusi"

09.12.2021 07:30 di Stefano Scarpetti   vedi letture
Lorenzo Libutti
TMW/TuttoC.com
Lorenzo Libutti
© foto di Uff. Stampa Reggiana

Ha trovato poco spazio finora ma ha deciso la complicata gara contro la Fermana, stiamo parlando di Lorenzo Libutti esterno destro classe '97 alla sua terza stagione alla Reggiana, club con cui ha vissuto emozioni molto contrastanti fra loro: la promozione in serie B e la successiva retrocessione lo scorso anno proprio dalla seconda categoria professionistica. Il calciatore lucano è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com per parlare del momento vissuto dalla squadra ma anche di quello personale:

Riavvolgiamo il nastro e torniamo alla rete di domenica alla Fermana, nel dopo gara ha dichiarato che probabilmente qualcuno ha spinto la palla in un certo punto consentendole di segnare. Lei è credente quindi ha dato questo tipo di interpetazione: ci può raccontare le sensazioni vissute?

"Per me non è difficile farlo visto che ancora non mi sono ripreso del tutto sotto questo punto di vista. Io sono molto credente, ritengo che certe cose vanno in un certo modo per un qualcosa di scritto, e probabilmente qualcuno ha permesso che la palla fosse in un punto preciso domenica scorsa. Ero contro sole, le foto confermano che io abbia colpito la palla ad occhi chiusi. E' stata una bella emozione segnare, inevitabilmente giocare poco di fa perdere fiducia".

Lei nelle stagioni scorse ha giocato molto, in questa stagione è stato meno utilizzato. Come ha vissuto questo periodo?

"Onestamente è stata dura, anche domenica tornare a giocare dopo molto tempo è stato tutt'altro che semplice. Devo ringraziare i compagni, mi sono stati molto di aiuto sotto il profilo mentale, quelli più esperti mi dicevano di stare tranquillo perchè il mio momento sarebbe arrivato. Tuttavia sono andato sempre agli allenamenti con grande voglia ed entusiasmo, questo è un meraviglioso gruppo sembra quello di due anni fa. Oltre ai compagni ho una famiglia che mi supporta sempre, certo abita lontano ma il loro contributo è stato fondamentale nella mia carriera".

La lontananza è un peso?

"Sicuramente non è semplice gestirla, cerchiamo comunque di incontrarci. Nei giorni scorsi sono saliti ed è stato bello ritrovarli, quando scendo ogni volta che devo tornare via è devastante, in ogni caso devo molto a loro il fatto di essere un calciatore professionista".

Tornando al calcio giocato quanto è importante il pubblico?

"Direi fondamentale, non abbiamo la controprova ma lo scorso anno con il loro supporto probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. Ci seguono in ogni partita e lo fanno con grande calore e partecipazione. Sono presenti ogni volta anche nelle partite in trasferta, veramente il dodicesimo uomo in campo per noi".

In precedenza faceva riferimento al gruppo di due anni fa: spontaneo l'accostamento quindi tra mister Alvini avuto fino all'anno scorso e Diana tecnico attuale

"Sono molto simili riguardo al lavoro sulla parte tattica, la volontà di giocare un calcio aggressivo e spregiudicato. Lavorano molto sui dettagli, l'unica differenza è che Diana vive le partite come fosse ancora calciatore, contrariamente ad Alvini. Probabilmente è l'età, oppure influisce il fatto che ognuno vive le gare a suo modo".

Si sta per chiudere il girone d'andata, voi e il Modena state tenendo un ritmo incredibile: per la serie B sarà un discorso a due?

"Sarebbe particolare se fosse un derby prolungato per salire di categoria. Tuttavia ci sono tante buone squadre in questo girone, faccio riferimento a Cesena, Virtus Entella e Pescara. C'è ancora tempo per poter fare questo tipo di discorsi, generalmente il ritorno è più difficile noi pensiamo a noi stessi poi vediamo quello che accadrà".

A proposito di avversarie lunedì sarete protagonisti del posticipo proprio sul campo della Virtus Entella: che partita dobbiamo attenderci?

"Affrontiamo una formazione in grande condizione, i liguri sono decisamente in ascesa in questo momento. Sicuramente c'è da attendersi una bella partita. Le difficoltà non mancheranno, giochiamo sul loro campo in erba sintetica di sera contro un avversario con valori tecnici importanti, noi naturalmente come sempre cercheremo di fare la nostra parte".