INTERVISTA TC - Renate, Guglielmotti: "Tra le prime per rimanerci"

17.10.2019 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Davide Guglielmotti
© foto di Alex Zambroni
Davide Guglielmotti

E' stato uno dei protagonisti della brillante vittoria di domenica scorsa del Renate con il Gozzano, che ha permesso ai nerazzurri di portarsi da soli al secondo posto del girone A in solitudine: Davide Guglielmotti ha parlato ai microfoni di TuttoC.com del brillante momento vissuto dalla sua squadra, capace di partire nel migliore dei modi in questa stagione:

Domenica si è preso la soddisfazione di firmare una doppiettà, è la prima in carriera?
"Ne avevo già segnata una qualche anno fa con la maglia della Pro Patria, ci permise di violare il campo del Pordenone per 3-2: la feci da terzino, stavolta da quinto di centrocampo".

Nel 3-5-2 di mister Diana si trova particolarmente a suo agio?
"Già lo scorso anno dal suo arrivo a fine gennaio feci tre gol, adesso lo stesso numero di gol sono riuscito a farle in nove partite. Vennero attuati alcuni moduli di gioco, con il 3-5-2 si trovò la quadra quindi abbiamo continuato sulla strada intrapresa. Noi quinti abbiamo la possibilità di giocare in posizione molto avanzata, quindi mi trovo spesso in area a chiudere l'azione. Il merito non è soltanto mio ma di tutta la squadra capace di far girare la palla in maniera eccellente, lo fa attraverso triangolazioni ben riuscite".

Torniamo alla gara contro i piemontesi, sulla carta era ostica voi siete stati bravi a renderla agevole dopo mezz'ora.
"Abbiamo studiato i nostri avversari, abbiamo deciso di aspettarli nella nostra metà campo consapevoli delle loro capacità tecniche e la rapidità di alcuni elementi, nei primi 2-3 minuti hanno fatto meglio di noi poi alla prima occasione abbiamo fatto gol replicando con la seconda e terza rete, poco prima della mezz'ora, siamo stati particolarmente cinici e li praticamente la partita si è chiusa".

Renate sorpresa del girone A, quali sono gli ingredienti?
"Lo siamo perchè non rappresentiamo una grande realtà, non abbiamo uno stadio di proprietà con tanta gente che viene allo stadio. Gli intenditori di calcio guardando la rosa possono essere meno sorpresi, sono convinto che non ci troviamo di passaggio in queste posizioni di classifica. Certo arriveranno anche le sconfitte, ma il nostro obiettivo è quello di interpretare le gare in una certa maniera e rimanere nei quartieri alti della graduatoria quanto più possibile".

In precedenza ha fatto riferimento ai pochi tifosi al vostro seguito, questo fatto può rappresentare un problema in alcune circostanze?
"Il vantaggio è di trovarci in un ambiente tranquillo, l'altra faccia della medaglia è il fatto che in alcune circostanze c'è il rischio di entrare in campo senza la necessaria concentrazione, dobbiamo essere bravi a metterci pressione. Inevitabilmente il supporto dei tifosi ti carica, permettendo di avere inevitabilmente l'approccio giusto alla gara, noi dobbiamo farlo indipendentemente dall'ambiente intorno a noi".

Domenica trasferta sul campo della Juventus Under 23: sfida non semplice giocata in un ambiente ancora privo di tifosi.
"Sarà una partita fra pochi intimi, sarà una partita difficile contro una squadra di qualità: vorremmo essere al loro posto, giocare nella Juventus farebbe piacere a tutti, sono giocatori di qualità altrimenti non sarebbero stati ingaggiati dalla società bianconera. Ci vorrà attenzione e lo spirito giusto da parte nostra, sottovalutare l'impegno è una cosa da parte nostra decisamente improbabile".

Molti parlano di girone A inferiore a livello tecnico rispetto agli altri due: il Monza rimane il favorito oppure a suo avviso qualche squadra può creare problemi ai brianzoli?
"Hanno un potenziale maggiore rispetto alle altre e soprattutto in casa un vantaggio inevitabile dovuto al grande entusiasmo creato, si gioca in un impianto grande, a mio avviso qualche difficoltà in più possono trovarla in alcuni campi di provincia: hanno vinto due partite per 1-0 segnando attorno al 90' quindi non è una squadra di extraterrestri, affronteranno gli stessi ostacoli di tutte le altre squadre anche se rimangono la formazione più attrezzata del girone A".