INTERVISTA TC - Tafa: "Dopo il record con l'U21 voglio tornare in Serie C"

18.01.2021 22:00 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Tafa: "Dopo il record con l'U21 voglio tornare in Serie C"
TMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Shaqir Tafa pronto a rientrare in Italia dopo la delusione albanese. TuttoC.com ha intervistato il difensore classe '98, nelle ultime tre stagioni in Lega Pro con le maglie di Monopoli, Cuneo e Sicula Leonzio, attualmente svincolato.

Dal 2017 al 2020 in Serie C. E poi?
"Dopo la mancata iscrizione della Sicula Leonzio in Lega Pro, avevo deciso di ripartire dall'Albania. Anche perché lì ho sempre avuto un certo mercato essendo il giocatore con più presenze dell'Under 21. Ad agosto avevo firmato con il Tirana, in Serie A, ma al momento di registrare il contratto sono venuti fuori dei problemi burocratici. E così, dopo mesi di allenamenti e amichevoli, è sfumato l'accordo biennale che avevo in tasca. Ne hanno parlato anche i giornali albanesi ma purtroppo non c'è stato niente da fare. Quindi sono tornato in Italia, con la speranza di poter giocare per il quarto anno di fila in Serie C. Tra l'altro il mio ultimo anno di minutaggio".

In Italia, fra l'altro, si è sviluppata tutta la tua carriera fin qui.
"Dopo esser cresciuto nel Palermo, sono stato mandato in prestito prima a Monopoli e poi a Cuneo. Poi i rosanero sono falliti e ho firmato con la Sicula Leonzio. E dopo la salvezza sul campo la mancata iscrizione e poi il passaggio a vuoto in Albania".

Restano i due passaporti in tasca. 
"Già. Fra l'altro ho vestito le maglie delle due Nazionali. Avevo iniziato con l'Under 17 italiana, poi mi ha chiamato l'Under 21 albanese e ho scelto di passare con loro. In attesa del debutto con la prima squadra. Ma senza giocare è dura mettersi in mostra. Adesso voglio ripartire dopo la delusione di Tirana: ho grandissima voglia di tornare in campo per dimostrare tutto il mio valore. Spero che l'agente Fusco e il suo collaboratore Rea possano trovare la giusta soluzione il prima possibile".

In Serie C quest'anno c'è anche il Palermo. Magari sarebbe la volta buona per debuttare in rosanero con i grandi...
"Sarebbe bellissimo. Palermo è la mia città del cuore, ci ho passato l'adolescenza, sono cresciuto là. Lasciai il Veneto a 14 anni per vestire la maglia rosanero. E ho solo bei ricordi: i compagni di squadra, l'organizzazione, il calore dei tifosi".

Il debutto tra i professionisti è arrivato col Monopoli. Come vedi i gabbiani?
"Pur giocando poco, tre stagioni fa ho vissuto una grande annata, visto che siamo arrivati ai playoff. Con mister Scienza abbiamo giocato un gran calcio, bell'esperienza anche quella. Li seguo e non so quali dinamiche siano cambiate, visto il calo di quest'anno. Però mister Scienza resta sempre al top e il Monopoli ha tutte le potenzialità per arrivare tra le prime cinque".