INTERVISTA TC - Tazza: "Dura stare a casa, aspetto la chiamata giusta"

13.10.2021 15:00 di Marco Pieracci   vedi letture
INTERVISTA TC -  Tazza: "Dura stare a casa, aspetto la chiamata giusta"
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Salvatore Tazza, centrocampista classe '98 con più di 100 presenze tra i professionisti, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per raccontare come sta vivendo questo periodo senza squadra, dopo l'ultima stagione divisa tra Cavese e Bisceglie.

Ti aspettavi di restare svincolato a giugno?
"Assolutamente no, non me lo aspettavo. Negli ultimi anni ho sempre giocato. In questa finestra di mercato sono stato gestito molto male e mi sono state fatte delle promesse non mantenute. Stare a casa è davvero dura, anche se mi sto allenando tanto, aspettando una sistemazione".

Troppo penalizzanti le regole sulle liste?
"Penalizzano molto purtroppo. Il calcio deve essere meritocrazia. Molti giocatori sono nella mia stessa situazione e qualcosa deve cambiare altrimenti gli attuali under si troveranno nelle mie stesse condizioni".

Ci sono stati contatti con altri club?
"Ci sono state delle chiacchierate, ma per il momento non si sono concretizzate".

Saresti disposto a scendere di categoria?
"Se si dovesse presentare l’occasione giusta sì, ho tanta voglia di tornare in campo. L’importante è tornare a giocare, anche in D".

Può essere davvero l'anno giusto per il Bari?
"Sì, è partito molto bene e penso che sia l’anno giusto, anche se il girone C è molto difficile".

Da chi potrebbero arrivare le insidie maggiori?
"Vedo un Catanzaro molto forte così come l’Avellino, è un campionato molto competitivo".