INTERVISTA TC - Zichella: "Troppi esoneri, bisogna dare maggior valore all'allenatore"
L'esperto tecnico Giovanni Zichella ai microfoni di TuttoC.com ha analizzato alcune delle ultime novità in terza serie.
Con la regola degli esoneri entro il 20 tante teste sono saltate
"Sinceramente non sono d’accordo con questa regola, perché se una società sa di dover pagare un allenatore fino a fine anno, ci penserebbe più di una volta prima di esonerare, in più con questa regola c’è meno possibilità di lavoro per gli allenatori."
Come si spiega tutti questi esoneri, colpa della fretta nelle scelte?
"Come ho già detto su questi canali, la colpa è solo di noi allenatori che accettiamo situazioni inaccettabili pur di allenare, bisogna cambiare registro, dobbiamo far in modo di dare più valore alla figura dell’allenatore."
Tiriamo le somme, chi vede la sorpresa positiva tre gironi?
"Rimanendo in tema di giovani, considerando che è il primo anno, l’Atalanta U23, mi piace come giocano, squadra di qualità, la posizione in classifica ad oggi soddisfacente, considerando che la seconda squadra di un club di serie A deve produrre calciatori per la prima squadra. Non vorrei essere ripetitivo, ma tutta la lega pro deve essere una palestra per i campionati di serie B e A".
Chi la negativa?
"Parlare di negatività a metà campionato, con l’apertura del mercato tra una settimana si rischia di essere screditati in fretta, al momento penso alla Spal appena retrocessa dalla B (ma sono sicuro che mister Colucci riuscirà a rimetterla in carreggiata) e il Novara (anche loro con il nuovo arrivo di Lo Monaco si rimetteranno a posto)."
Chi vincerà questo campionato?
"Nel girone A il Mantova molto bene, arrivano da cinque vittorie consecutive, nel girone B se la giocheranno fino alla fine Cesena e Torres, nel girone C al momento la Juve Stabia anche se farei attenzione all’Avellino, quest’ultima è una piazza che personalmente conosco bene, almeno merita la serie B".
Perché non si investe nei giovani?
"Perché i giovani nell’arco della stagione ti danno e ti tolgono, proprio perché sono giovani e quindi bisogna avere pazienza, questo bisogna metterlo in conto. Scegliere i giovani non è come prendere un adulto già formato, la scelta del giovane non è il più bravo oggi, ma individuare quello più bravo in prospettiva futura, quindi conoscere quali sono le qualità prioritarie per un giovane calciatore. Allenare un giovane non è come allenare un adulto, per i giovani serve l’istruttore, per l’adulto serve an allenatore. La differenza, un istruttore è un Tecnico, Educatore, Insegnante, Organizzatore, Animatore, Psicologo, e si occupa solo del campo, mentre un allenatore è una figura molto più complessa, oltre al campo ha la gestione dello Staff, Dirigenti, Giornalisti, Tifosi, ecc.".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
