Romano Tozzi Borsoi a TLP: "Non ho tradito la Ternana, Perugia mi ha sempre affascinato..."

Romano Tozzi Borsoi a TLP: "Non ho tradito la Ternana, Perugia mi ha sempre affascinato..."TMW/TuttoC.com
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mercoledì 10 agosto 2011, 00:00Interviste TC
di Nicolò Schira

Dopo un lustro e 34 reti in 132 presenze con la maglia della Ternana, il suo passaggio ai cugini del Perugia è stato vissuto come un tradimento da parte della tifoseria rossoverde. TuttoLegaPro.com ha deciso di intervistare in esclusiva il bomber, classe '79, Romano Tozzi Borsoi per chiarire le modalità del trasferimento ai grifoni e le ambizioni per la nuova avventura in maglia biancorossa.

Romano, come procede l'ambientamento a Perugia?

"Purtroppo così così dato che sono ancora fermo ai box a causa di un fastidioso infortunio alla caviglia che ho subito ad inizio ritiro. Botta alla caviglia a parte c'è grande entusiasmo e sono convinto che faremo una grande stagione".

Quali sono le vostre ambizioni?

"Perugia è una piazza talemente importante che merita come minimo la Prima Divisione".

Con soli due gironi in Seconda Divisione il livello si è innalzato ed inoltre vi toccheranno numerose difficili trasferte al sud...

"Le trasferte al sud sono molto più difficili per i fattori ambientali e le tifoserie che andremo ad affrontare, però noi siamo il Perugia e dobbiamo avere rispetto di tutti, ma timore di nessuno. Siamo forti e possiamo toglierci soddisfazioni importanti".

Dopo cinque anni hai lasciato la Ternana e molti tifosi ti hanno accusato di tradimento: cosa rispondi?

"Non posso legare di essere legato ai tifosi rossoverdi con i quali ho vissuto stagioni importanti, però Perugia è una piazza molto importante e che mi ha sempre affascinato. Ho ritenuto gli umbri la scelta migliore una volta lasciata la Ternana. I dirigenti biancorossi mi hanno convinto con il loro progetto ambizioso pertanto non parlerei di tradimento anche perchè la mia storia con la Ternana era giunta al capolinea".

A livello personale cosa ti aspetti da questa esperienza?

"La prima cosa che desidero è di star bene fisicamente in modo da poter dare il mio contributo alla causa della squadra. Dopodichè non un traguardo particolare, mi basta aiutare la squadra a vincere il campionato".

Oltre ai perugini quali squadre ti avevano cercato?

"Ero stato contattato da Andria, Avellino e Mantova, tuttavia dinanzi al Perugia non ho saputo dire di no in quanto gli umbri mi permettevano oltre che di competere per vincere il campionato anche di restare vicino a dove ho vissuto negli ultimi anni".