Santarcangelo, Fraschetti a TLP: "Pochi punti per la Lega Pro unica. Gruppo strepitoso, numeri incredibili. Ecco le mie favorite..."

Santarcangelo, Fraschetti a TLP: "Pochi punti per la Lega Pro unica. Gruppo strepitoso, numeri incredibili. Ecco le mie favorite..."TMW/TuttoC.com
Fabio Fraschetti
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
mercoledì 5 febbraio 2014, 23:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA

La favola della stagione, senza se e senza ma. A vincere l'Oscar come miglior rivelazione dell'anno è senza ombra di dubbio il Santarcangelo. I romagnoli, partiti in sordina e considerati agnelli sacrificali per il passaggio alla Lega Pro unica, hanno stupito tutti, mettendosi dietro tutte le corazzate del campionato e mostrando la miglior difesa di tutto il calcio professionistico italiano. Arrivando, già a febbraio e al netto delle scaramanzie, a un passo dalla promozione. TuttoLegaPro.com ha intervistato il tecnico gialloblù, Fabio Fraschetti

Un 2014 "strano" fatto di tanti pareggi: 4 negli ultimi 4 match. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

"Assolutamente mezzo pieno. Innanzitutto stiamo dando continuità di risultati, mantenendo la posizione in classifica che siam riusciti a costruirci. Poi a livello psichico un calo può capitare a qualunque squadra: se riesci comunque a ottenere durante questa fase più punti di quanti ottenuti nel girone d'andata allora vuol dire che non devi preoccuparti. Nelle prime cinque domeniche di campionato totalizzammo cinque punti, nelle rispettive gare di ritorno ne sono arrivati sette. E' pur vero, comunque, che dovremo inserire una vittoria che possa dar ancora maggior peso a questi risultati. Ai più i pareggi possono sembrare insignificanti ma per noi assumono un valore notevole, guardando il valore degli avversari. Domenica ad esempio siam riusciti a bloccare il Renate che in trasferta aveva ottenuto sette vittorie nelle ultime otto gare".

Adesso guardate il primo posto, distante solo un punto, o il nono?

"Son più di due mesi che siamo a cavallo del primo posto e continuiamo ad avere nove punti sulla nona in classifica. Continuando con questa attenzione e senza porci limiti potremo arrivare in Lega Pro unica, non importa in che posizione. Siamo già a soli due punti dal risultato conquistato nella passata stagione, praticamente con 7/8 giocatori uguali. Stiamo vivendo un sogno, va benissimo così. Eravam partiti convinti che saremmo arrivati vicini alla zona playout e invece ci troviam con una sola squadra davanti".

Merito di una difesa imperforabile: 11 gol subiti finora. In Italia solo la Roma vi tiene testa, seppur con una partita in meno...

"Abbiamo un portiere, Nardi, di categoria superiore. Sta vivendo una stagione ottima, anche grazie allo staff tecnico-medico che è sempre sul pezzo. Merito poi dell'intero collettivo: dai quattro della linea difensiva che stanno facendo cose straordinarie agli attaccanti che tornano spesso per coprire la propria squadra. Oltre ad avere la miglior difesa della Lega Pro siamo anche tra le migliori nella media inglese: sintomo della compattezza del gruppo dentro e fuori dal campo. C'è un grandissimo equilibrio, i numeri sono incredibili: dalla sconfitta d'andata a Renate abbiam perso una sola volta, con la capolista, nel recupero. In pratica un intero girone a far punti. L'obiettivo ora sono i 52 punti che significheranno salvezza".

Davanti avete flirtato a lungo con Ganz che poi ha scelto Barletta. Viste le partenze di Spadafora e Radoi, non pensa che davanti numericamente le manca qualcosa?

"Non avevamo una grandissima necessità di far mercato. Abbiam lavorato soprattutto in uscita, cedendo quei giovani che da noi non avevano trovato spazio pur andando in rete. Dietro sono arrivati Gizzi e Raparo, due elementi di valore per la categoria, due acquisti mirati. Più avanti i nostri acquisti si chiamano Obeng e Piccoli: li stiamo recuperando e serviranno a rafforzare quei reparti che nella prima parte di stagione erano un po' corti. Non abbiam cambiato molto sia per non mutare gli equilibri del gruppo sia perché la classifica è dalla nostra parte".

A proposito di Obeng, a fine stagione passerà alla Roma... 

"I giallorossi hanno sfruttato un piccolo escamotage per avere un posto da extracomunitario in squadra. Obeng comunque è un giocatore che in 2^ Divisione si è sempre contraddistinto. Diciamo che grazie ai risultati del girone d'andata si sono un po' accesi i riflettori su una realtà come quella del Santarcangelo attirando l'attenzione di tanti club. Penso anche alla Spal che ha corteggiato il nostro difensore Papa negli ultimi giorni di mercato. Il suo rifiuto a un'offerta che comprendeva anche un prolungamento di contratto è una decisione che mostra l'entusiasmo e la coesione all'interno dello spogliatoio". 

Chi e cosa si aspetta in questa seconda parte di stagione?

"Lo dicono tutti e lo ripeto anch'io: il girone di ritorno è un altro campionato: Forlì e Porto Tolle, se la stagione iniziasse adesso, potrebbero lottare per i primi posti. Dico loro perché le ho già affrontate. Guardando invece gli organici sin dal girone d'andata Monza, Spal, Alessandria e Mantova sono superiori a tutti. La capolista Bassano onestamente non era tra le candidate per il primo posto ma sicuramente ce la aspettavamo molto in alto. Noi siamo ai livelli di Renate, Virtus Vecomp e Rimini. Con loro ci giocheremo i posti rimanenti. Per nostra fortuna noi abbiamo 41 punti e loro un po' meno".