Arezzo, Bucchi: "Cortesi era la pedina che completava l'idea che avevamo"

Arezzo, Bucchi: "Cortesi era la pedina che completava l'idea che avevamo"TMW/TuttoC.com
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di Antonino Sergi

Manca sempre meno alla sfida contro la Juventus Next Gen, il tecnico dell'Arezzo Cristian Bucchi ha parlato così cominciando dall'arrivo di Cortesi: "Era la pedina che completava l’idea che avevamo. Cercavamo un giocatore a metà tra centrocampista e attaccante, con caratteristiche precise, e Cortesi era il profilo che volevamo. Ha avuto un affaticamento muscolare il 3 gennaio, nulla di grave: da due giorni si allena con noi ed è a disposizione. Gli manca un po’ di ritmo, ma clinicamente sta bene. Verrà in panchina e valuteremo se impiegarlo".

Poi sulla sfida contro i bianconeri: "Non è la classica squadra giovane che deve ambientarsi alla categoria. Ha tanti talenti, un allenatore preparato e conosce bene la Serie C. È una squadra che muove bene la palla, riparte con qualità e se le lasci spazio ti fa male. Viene da un periodo molto positivo e l’entusiasmo la rende ancora più pericolosa. Dovremo essere bravi a disinnescare le loro armi e a riproporre l’Arezzo visto a Pesaro: solido, tosto, mentalmente forte".