Campobasso, ricorso Mangia respinto: confermate le 6 giornate di squalifica

Campobasso, ricorso Mangia respinto: confermate le 6 giornate di squalificaTMW/TuttoC.com
Devis Mangia
Oggi alle 08:30Primo piano
di Valeria Debbia
La Corte Sportiva d'Appello ha rigettato il reclamo presentato dall'allenatore rossoblù dopo la sanzione inflitta in seguito alla gara contro il Vado. Resta dunque invariato lo stop deciso dal Giudice Sportivo.

Nessuno sconto per Devis Mangia. La Corte Sportiva d'Appello ha infatti respinto il reclamo presentato dal tecnico del Campobasso contro la squalifica di sei giornate effettive di gara inflitta dopo il match sul campo del Vado dello scorso 12 settembre.

Nel dispositivo pubblicato al termine dell'udienza del 23 settembre, tenutasi in videoconferenza, la II Sezione della Corte Sportiva d'Appello ha respinto il ricorso presentato dall'allenatore rossoblù, confermando integralmente la sanzione decisa in primo grado dal Giudice Sportivo.

Il provvedimento trae origine da quanto riportato nel referto arbitrale. Secondo la ricostruzione degli ufficiali di gara, al 31' della ripresa Mangia avrebbe tenuto una condotta "gravemente irriguardosa" nei confronti del quarto ufficiale, sfociata anche in un contatto fisico. Nel dettaglio, il tecnico sarebbe uscito dalla panchina per chiedere l'interruzione del gioco a causa di un calciatore rimasto a terra, avrebbe afferrato e strattonato più volte il braccio del quarto ufficiale contestandone l'operato e pronunciando espressioni irriguardose e blasfeme.

Il Giudice Sportivo ha inoltre contestato la reiterazione del comportamento dopo la sospensione del gioco, quando Mangia avrebbe continuato a rivolgere parole irrispettose al direttore di gara, oltre a un ulteriore episodio avvenuto al momento dell'espulsione. In quell'occasione, secondo il referto, l'allenatore si sarebbe avvicinato con atteggiamento aggressivo, puntando un dito contro il quarto ufficiale e pronunciando parole minacciose.

Pur evidenziando che la sanzione minima prevista in caso di contatto fisico con un ufficiale di gara è pari a otto giornate, il Giudice Sportivo aveva determinato la squalifica in sei turni, valutando complessivamente i fatti contestati.

Fin da subito il Campobasso aveva annunciato battaglia, contestando la ricostruzione dell'episodio. In una nota ufficiale, il club aveva espresso "forte amarezza" per i provvedimenti disciplinari, sostenendo che il contesto dell'accaduto non fosse stato adeguatamente considerato.

La società molisana aveva infatti sottolineato come la richiesta di interrompere il gioco fosse legata alle condizioni di Cristian Celesia, rimasto a terra dopo un colpo alla testa e, secondo quanto riferito dal club, privo di conoscenza sul terreno di gioco. Da qui la decisione di presentare ricorso e chiedere una rivalutazione dell'intera vicenda.

La Corte Sportiva d'Appello, tuttavia, ha respinto il reclamo presentato da Mangia. Per il tecnico del Campobasso restano quindi confermate le sei giornate di squalifica.