Il Campobasso ritrova Mangia: "Chiedo scusa ai tifosi. Ora torniamo a essere uomini, non robot"

Il Campobasso ritrova Mangia: "Chiedo scusa ai tifosi. Ora torniamo a essere uomini, non robot"TMW/TuttoC.com
Devis Mangia
Oggi alle 15:00Primo piano
di Valeria Debbia
Il mister rientra in panchina dopo 6 giornate di squalifica nel momento più duro: «L'addio a Papini ci ha spezzato il fiato, ma a Caravaggio contro l'Atalanta U23 voglio una reazione d'orgoglio»

Devis Mangia torna finalmente sulla panchina del Campobasso dopo il lungo stop e lo fa in occasione della trasferta a Caravaggio, sul campo dell'Atalanta U23, coi lupi reduci da un doppio passo falso, di cui un 3-1 a Ravenna e un pesante ko interno (1-5) contro il Perugia.

Mister, sabato tornerà finalmente in panchina dopo sei giornate di squalifica. Che impatto emotivo pensa di poter dare alla squadra?

"Innanzitutto mi è dispiaciuto molto dover restare fuori per così tante partite, ma ormai è una situazione superata e non ha senso tornarci sopra. Cercherò di dare il mio contributo, anche se i ragazzi hanno sempre lavorato bene durante la settimana. Mi auguro che la mia presenza in panchina possa essere d'aiuto, perché il mio obiettivo principale è sempre quello di supportarli e metterli nelle migliori condizioni possibili per esprimersi".

Contro il Perugia si sono visti due volti del Campobasso: un ottimo primo tempo e una ripresa molto più complicata. Si è parlato più di un calo mentale che fisico. È un aspetto sul quale avete lavorato in settimana?

"Sì, condivido questa analisi. Rivedendo la partita, il primo tempo è stato gestito bene: non abbiamo praticamente concesso nulla agli avversari, abbiamo tenuto il controllo del gioco con un possesso palla importante e costruito diverse azioni offensive.

La prima cosa che voglio dire, però, è che siamo i primi a essere molto dispiaciuti per quanto accaduto. Non avevo ancora affrontato pubblicamente l'argomento e ci tengo a farlo ora, chiedendo scusa soprattutto ai nostri tifosi, che ci sono sempre vicini. Sappiamo di aver sbagliato e ne siamo pienamente consapevoli, ma non è mai mancato l'impegno o la volontà di fare bene.

Era già un momento particolare e una serie di episodi ha accentuato una fragilità che può capitare di attraversare. Non dovrebbe succedere, ma può accadere, perché stiamo parlando di persone e non di robot. A volte ci si dimentica che i calciatori sono ragazzi come tutti gli altri e che possono essere influenzati dagli eventi.

L'infortunio di un compagno molto stimato dal gruppo (Papini, che ha visto il coinvolgimento del legamento crociato, ndr), che aveva già vissuto momenti sfortunati nel suo percorso, è stato un episodio che ha inevitabilmente colpito tutti. Poi la squadra è riuscita a reagire, ma successivamente è arrivato anche il cartellino rosso a un ragazzo (Salines, ndr) che usciva da un periodo complicato. In quel momento abbiamo perso un po' di equilibrio e lì abbiamo sbagliato. Dobbiamo essere più bravi a mantenere lucidità e compattezza anche nelle situazioni più difficili.

Abbiamo parlato molto di questi aspetti e ci abbiamo lavorato durante la settimana. Continuo ad avere grande fiducia nei miei giocatori: ho a che fare con ragazzi seri e intelligenti e sono convinto che sapranno reagire".

Adesso vi attende l'Atalanta Under 23, una squadra ricca di giovani di talento e reduce dalla vittoria contro il Gubbio. Che Campobasso servirà?

"Dovrà essere un Campobasso consapevole del momento che sta vivendo, delle proprie qualità e di ciò che sarà necessario mettere in campo per affrontare una squadra di grande valore. L'Atalanta Under 23 può contare su giocatori dotati di importanti qualità tecniche e fisiche. Molti di loro sono destinati a fare il salto in prima squadra, quindi stiamo parlando di una formazione di alto livello. Ho già avuto modo di affrontarla la scorsa stagione e credo si possa dire che, tra le seconde squadre presenti in Serie C, sia probabilmente la migliore. Questo è il mio pensiero. Noi dovremo essere consapevoli delle difficoltà della partita e mettere in campo tutto ciò che serve per ottenere un risultato positivo".