Dt Spezia blinda gruppo ma apre a temi mercato: da Sganzerla e Bright a futuro prestiti

Dt Spezia blinda gruppo ma apre a temi mercato: da Sganzerla e Bright a futuro prestitiTMW/TuttoC.com
Guido Angelozzi
© foto di luca.bargellini
Oggi alle 11:40Primo piano
di Valeria Debbia

Lo Spezia continua a volare in vetta e, in un'intervista concessa a Il Secolo XIX, il direttore dell'area tecnica Guido Angelozzi ha tracciato un bilancio dell'avvio di stagione, soffermandosi anche su alcuni temi di mercato che potrebbero diventare centrali nei prossimi mesi.

Tra i nomi che stanno attirando maggiormente l'attenzione degli osservatori figurano quelli di Sganzerla e Bright, protagonisti della partenza lanciata della squadra aquilotta. Angelozzi ha confermato l'interesse crescente attorno ai due talenti: «Su Sganzerla e Bright c’è un buon interesse generale da A e B; hanno fatto quattro mesi di crescita continua, è chiaro che possono andare avanti ed aiutare molto loro stessi e la squadra».

Il dirigente ha poi parlato della situazione dei giocatori in prestito, alcuni dei quali potrebbero diventare argomento di discussione nei prossimi mesi. Su Capolupo ha spiegato: «Capolupo ha un diritto di riscatto non altissimo», mentre per altri elementi i margini di manovra appaiono più ridotti: «Diverso il discorso per Sapola, il più alto (800 mila euro imposto dal Pisa, ndr). Per Jimenez chiedono da Catania altre cifre, così per Durmush, ma per ora ci godiamo le loro prestazioni con questa maglia, poi si vedrà».

Particolare attenzione anche alla posizione di Oyono, che potrebbe diventare un patrimonio del club in caso di salto di categoria. «È un prestito con un obbligo condizionato alla promozione; se saliamo il calciatore ha un biennale già pronto e noi lo acquisiamo a zero dal Frosinone», ha spiegato Angelozzi, ricordando anche di essere stato lui a portarlo in Italia negli anni scorsi.

Sul mercato di gennaio, invece, il dirigente preferisce tenere il freno a mano tirato nonostante la tradizione di operazioni importanti messe a segno durante la sessione invernale. «Parlare ora di mercato e di gennaio 2027 non è sensato. Al momento sono contento di tutti, come non potrei esserlo. Bisogna aspettare ancora per fare valutazioni importanti e con la proprietà non abbiamo affrontato la cosa».

Infine un aggiornamento sulle condizioni di Florenzi, alle prese con un lungo percorso di recupero: «Nel suo caso bisogna aspettare. Sta reagendo bene alle prime cure. Tra gennaio e i primi di febbraio 2027 faremo delle valutazioni. Spero comunque di recuperarlo prima della fine della stagione».

Parole che confermano come in casa Spezia la priorità resti il presente, ma senza perdere di vista le opportunità che potrebbero presentarsi sul mercato nei prossimi mesi.