Intervista TC

Guidonia, Sannipoli riabbraccia Ginestra: "Allenatore forte, conosce noi e ambiente"

Guidonia, Sannipoli riabbraccia Ginestra: "Allenatore forte, conosce noi e ambiente"TMW/TuttoC.com
Daniel Sannipoli
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 12:00Primo piano
di Raffaella Bon
Il centrocampista del Guidonia accoglie il ritorno del tecnico e guarda avanti: “Sappiamo di essere una squadra forte e vogliamo dimostrarlo con una serie di risultati”.

Daniel Sannipoli, centrocampista del Guidonia Montecelio classe 2000, ha alle spalle diverse esperienze tra Serie C e Serie D con le maglie di Trastevere, Latina, Avellino, Pineto e Cavese. Ai microfoni di TuttoC.com ha parlato del ritorno di Ciro Ginestra sulla panchina del club laziale e del momento della squadra. 

E' tornato Ciro Ginestra, un allenatore che conosci molto bene: che effetto ti fa ritrovarlo? Quanto può essere importante il fatto che Ginestra conosca già diversi giocatori e l’ambiente del Guidonia? Con lui avete vissuto momenti importanti: cosa pensi possa riportare immediatamente alla squadra dal punto di vista mentale? Rispetto alla squadra che Ginestra aveva lasciato a maggio, quanto è cambiato questo Guidonia?

“Ginestra è un allenatore forte. Oltre a dirlo io, che sono e sono stato un suo giocatore, lo dicono i risultati ottenuti, le prestazioni delle sue squadre e il fatto che conosca gran parte di noi e l’ambiente non può che essere un fattore positivo”.

Il Guidonia ha raccolto 9 punti nelle prime 7 giornate: cosa è mancato finora per fare quel salto in più?

“Si poteva e si doveva fare meglio. Ci vuole sicuramente un pizzico di cattiveria in più nel riempire l’area di rigore e più consapevolezza dei nostri mezzi, che sono assolutamente importantissimi in questa categoria”.

Contro il Livorno hai trovato un gol importante: quanto ti dà fiducia a livello personale?

“Finché riesco a essere utile alla squadra e ai miei compagni sono sempre felice. Ma so che posso e devo fare molto di più”.

Sei uno dei giocatori che conosce già molto bene Ginestra: pensi che questo possa aiutarti a ritrovare subito determinati automatismi?

“Io gioco per la mia squadra e per il mio allenatore. Io e il mister abbiamo una cosa in comune: vincere. Quando non ci riusciamo, il pensiero va direttamente alla prossima partita”.

In un momento di cambiamento come questo, quanto conta la responsabilità dei giocatori più esperti dello spogliatoio?

“Noi ripetiamo spesso: sappiamo di essere una squadra forte e non vediamo l’ora di dimostrarlo, cercando un filotto di risultati”.

Qual è il messaggio che senti di mandare ai tifosi dopo questi giorni così movimentati?

“Questo, così come l’anno scorso, è un grande gruppo. Mi sento di dire anche a nome dei miei compagni che suderemo sempre la maglia fino all’ultimo”.