Lucarelli apre al Grosseto ma frena: "Possibile, ma prima serve chiarezza su iscrizione"

Lucarelli apre al Grosseto ma frena: "Possibile, ma prima serve chiarezza su iscrizione"TMW/TuttoC.com
Cristiano Lucarelli
Oggi alle 10:40Primo piano
di Valeria Debbia

Il nome di Cristiano Lucarelli resta in cima alla lista del Grosseto per la panchina della prossima stagione, ma i tempi non sono ancora maturi per un annuncio. A confermarlo è lo stesso tecnico livornese, intercettato da Il Tirreno, che invita alla prudenza: «Non te lo posso confermare che sarò il nuovo mister», spiega, chiarendo che al momento c’è stata soltanto «una veloce chiacchierata con Filippo Vetrini e quattro o cinque messaggi». Un contatto, sì, ma nulla che possa essere definito un accordo.

Una stagione positiva ma con un finale amaro - Reduce dalla vittoria della Coppa Italia di Serie D con la Pistoiese, Lucarelli non è però riuscito a completare la risalita in Serie C, un epilogo che ha inevitabilmente raffreddato l’entusiasmo attorno al suo nome. Il tecnico, comunque, resta legato contrattualmente al club arancione fino al 30 giugno 2028, un dettaglio che complica qualsiasi trattativa: «Sto cercando di capire come gestire questa situazione e valutare cosa offre il mio futuro», spiega.

Non solo Grosseto: “Ho altre situazioni, anche in Serie B” - Lucarelli non nasconde di avere più opzioni sul tavolo, compresa «una squadra di Serie B». Il Grosseto, dunque, è una pista concreta ma non l’unica. E prima di entrare nel merito, il tecnico ha voluto informarsi su un aspetto decisivo: la situazione dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. «Ho chiesto cosa stesse succedendo con l’iscrizione, quindi parlare di accordo è prematuro», chiarisce. Un passaggio che riguarda non solo il club maremmano, ma tutte le società della categoria: «In Serie C c’è un momento vitale, quello dei controlli Covisoc. La vera programmazione inizia a fine mese».

L’incontro decisivo solo dopo la certificazione - Il tecnico livornese non chiude la porta, anzi: una volta ottenuta la certezza dell’iscrizione, è pronto a sedersi al tavolo. «Appena il Grosseto avrà ricevuto la certificazione, ci incontreremo e mi racconteranno il progetto. Se mi stimolerà, perché dovrei dire di no?».

Il rapporto con Vetrini - A facilitare il dialogo c’è anche un rapporto personale consolidato con il direttore sportivo Filippo Vetrini: «C’è una bella amicizia. Quando mio figlio giocava a Gavorrano siamo rimasti in contatto. È una persona squisita, per bene».