Intervista TC

Parlato: "Bell'inizio del Cittadella, ma attenzione all'Union Brescia"

Parlato: "Bell'inizio del Cittadella, ma attenzione all'Union Brescia"TMW/TuttoC.com
© foto di Marcello Casarotti/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 15:00Primo piano
di Raffaella Bon

Ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto Carmine Parlato per commentare l'inizio della nuova stagione del Girone A di Serie C.

Cittadella continua a viaggiare a punteggio pieno: dopo sei giornate possiamo già parlare di una squadra che ha qualcosa in più rispetto alle altre?
"L'inizio del Cittadella è un bel segnale e sicuramente a quel qualcosa in più partendo dalla struttura societaria a uno dei migliori direttori sportivi del calcio italiano e che per tanti anni ha fatto la serie B".

Alle spalle del Cittadella c’è un’Union Brescia che ha mandato un segnale molto forte con il 4-0 all’Alcione: quanto può essere importante una vittoria del genere per gli equilibri del campionato?
"L'Union Brescia è comunque lì in classifica e cercherà anche lei la vetta della classifica: dal mio punto di vista saranno le due che si giocheranno la vittoria del campionato"

Il Trento ha travolto 4-0 la Pro Vercelli: è una delle squadre che vi ha impressionato maggiormente in questo avvio? 
"Per quanto riguarda il Trento, in questi anni, sta alzando l’asticella e gli auguro le migliori fortune e risultati sportivi perchè la società sa quello che fa".

L’Ospitaletto ha perso soltanto 1-0 contro il Cittadella: nonostante la sconfitta, può essere considerata una delle sorprese positive di queste prime giornate? 
"Sicuramente l’Ospitaletto in questo momento è una bella sorpresa vive di grande entusiasmo e consapevolezza della propria forza di squadra".

Il Novara ha trovato il 2-2 contro il Carpi al 90’: che indicazioni dà una partita così sulle due squadre? 
"Il pareggio tra Novara e Carpi ci può stare: per me sono due squadre ben attrezzate per la categoria".

L’Arzignano ha ribaltato il Renate nel finale vincendo 2-1: quanto può pesare una vittoria ottenuta in questo modo sul piano della fiducia? 
"L’Arzignano ben costruita dal suo direttore sportivo, ha ottenuto una vittoria importantissima contro un Renate molto deludente dall’inizio del campionato.".

Il Lecco è stato fermato sullo 0-0 dalla Pergolettese: da una squadra con determinate ambizioni ci si poteva aspettare qualcosa in più in questo avvio?
"Forse dal Lecco ci si aspettava qualche cosa in più per ambizione e continuità dopo le stagioni passate".

Quale squadra, tra quelle partite con maggiori aspettative, ti ha deluso maggiormente dopo le prime sei giornate?
"Al momento mi ha deluso il Renate una realtà dove si lavora bene: Foschi negli ultimi due anni ha fatto un lavoro straordinario, ma sicuramente si riprenderanno".

Il girone sembra già molto equilibrato alle spalle delle primissime: pensate che sarà un campionato deciso dalla continuità più che dagli scontri diretti?
"Il campionato si vince partita dopo partita, non si può pensare ad un singolo episodio determinante. La parola continuità è necessaria per trovare poi la vittoria".

Guardando alla settima giornata, quale partita può dirci qualcosa in più sui reali valori di questo Girone A? La prossima giornata propone, tra le altre, Cittadella-Lecco, Carpi-Arzignano, Novara-Ospitaletto e Union Brescia-Dolomiti Bellunesi.
"Credo nel prossimo turno che Cittadella Lecco sia la partita di cartello".