Samb, Boscaglia: "Siamo al 70%. Fuori rosa? No, ci sono giocatori in uscita"

Samb, Boscaglia: "Siamo al 70%. Fuori rosa? No, ci sono giocatori in uscita"TMW/TuttoC.com
Roberto Boscaglia
Oggi alle 21:30Primo piano
di Valeria Debbia

Alla vigilia della trasferta di Sassari contro la Torres, Roberto Boscaglia ha presentato la gara soffermandosi su condizione fisica, scelte di formazione, mercato e identità della Sambenedettese. Il tecnico ha confermato la disponibilità di Machin, aggregato al gruppo e pronto per uno spezzone o anche più minuti, e la convocazione di Zini, recuperato dopo l’ultimo problema fisico.

“Machin è disponibile. Sarà una partita equilibrata e difficile”

Boscaglia parte dalle condizioni dell’ultimo arrivato: «Machin è a pieno regime con la squadra già dall’indomani della partita, quindi è con noi, è disponibile. È disponibile a giocare e magari più di uno spezzone di partita: dobbiamo solo testarlo, ma le condizioni sono buone».

Sull’avversario: «Le insidie sono quelle solite di una partita di categoria equilibrata contro una squadra forte. Negli ultimi anni la Torres ha sfiorato di vincere il campionato più volte, è arrivata seconda due volte di fila. È composta da giocatori esperti, forti, che hanno fatto categorie superiori. Vengono da una settimana particolare, hanno perso al 90’. Ci aspetta una partita difficile, ma anche noi siamo una squadra tosta».

“Personalità e punti: dobbiamo fare entrambe le cose”

Sul tema della personalità: «La personalità ci vuole in ogni partita. È più un discorso individuale che di squadra: sono i giocatori con più personalità a trascinare gli altri. I risultati aiutano tanto. Dobbiamo fare punti e convincere, perché siamo in una fase iniziale e abbiamo cambiato tantissimo. Non stiamo mettendo le mani avanti: dobbiamo fare punti subito, ma abbiamo anche bisogno di un po’ di tempo».

Mercato: “Non mi piace dire fuori rosa. Ci sono giocatori in uscita”

Il tecnico chiarisce la situazione dei giocatori non convocati: «Fuori rosa non mi piace. Ci sono giocatori in uscita e non è giusto tenerli in considerazione perché psicologicamente non sono pronti. Ci sono due‑tre giocatori che sono in procinto di lasciare la Samb. Se avremo la possibilità di prendere un giocatore che può servire a noi, con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo, la società non si farà scappare l’occasione. Prima però è importante fare le uscite».

Condizione fisica: “Siamo al 70%. È la media del campionato”

«Non credo che ci siano squadre pronte al 100% dal punto di vista fisico. Le squadre con più giocatori brevilinei entrano prima in condizione, ma noi siamo a un buon 70%, la media delle squadre. Abbiamo bisogno di lavorare tanto dal punto di vista tattico, per la conoscenza tra i giocatori. Le partite ci aiuteranno: sono il miglior allenamento perché giochi sotto pressione e devi fare punti».

Identità di gioco: “Funzioni, non ruoli. La squadra comincia a muoversi come voglio”

«La squadra comincia a giocare: lo abbiamo visto nei primi 20‑30 minuti del primo tempo. Nel secondo tempo molte situazioni mi sono piaciute, altre meno. È una squadra che deve muoversi tanto, senza ruoli predefiniti, giocando più per funzioni che per ruoli».

Caldo e gestione: “Problema di tutti. I cambi saranno determinanti”

«Il caldo è un problema che hanno tutti, in tutta Italia. Il fatto di avere cinque cambi aiuterà tanto, sicuramente si farà anche un break. Dobbiamo pensarci meno possibile, altrimenti ci facciamo influenzare psicologicamente. Nessuno sarà avvantaggiato o svantaggiato».

Il gruppo: “Uomini prima dei giocatori. I giovani si sono integrati benissimo”

«Abbiamo cercato di prendere giocatori che dal punto di vista umano e morale avessero determinate caratteristiche. Non dico che li conosciamo alla perfezione, ma ci danno garanzie. Il rispetto tra giocatori, staff e società è la cosa più importante, e c’è. I giovani si sono uniti tantissimo tra loro e con i meno giovani: Candellori e Zini sono stati eccezionali nell’integrare tutti. Questo non garantisce un grande campionato, ma garantisce che nei momenti difficili la forza del gruppo farà soffrire di meno».

Calendario e trasferte: “Siamo stati sfortunati, ma non temo nulla”

«Siamo stati un po’ sfortunati: ci capita la trasferta più lontana in aereo e poi una trasferta infrasettimanale lontanissima da fare in pullman. Ma volevamo passare il turno di Coppa, ci teniamo. Poi avremo lo Spezia, una squadra designata a vincere il campionato. Non temo niente: siamo all’inizio, abbiamo forza fisica, un gruppo importante anche numericamente. Gestendo bene cambi e situazioni, nonostante le difficoltà delle trasferte, sono tranquillo».