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Serie C, 25^ giornata: la Top 11 del Girone C

Serie C, 25^ giornata: la Top 11 del Girone CTMW/TuttoC.com
Raffaele Di Napoli
Oggi alle 07:00Primo piano
di Luca Esposito

Benevento, è iniziata la fuga. E’ vero che il Catania deve recuperare una partita, ma trovarsi a +11 su una Salernitana che, a dicembre, si presentò al Vigorito da capolista è un qualcosa che rende merito al tecnico Floro Flores e a una società che ha avuto il coraggio e la bravura di affidargli la panchina dopo uno 0-3 in campo esterno. Altro giro, altro successo allo scadere e dopo aver sbagliato un rigore: piccoli segnali che fanno capire sia davvero l’anno giusto. I corregionali granata, invece, cadono a Cerignola e Raffaele salva la panchina per motivi che si fa fatica a capire. La piazza diserterà in massa l’Arechi col Casarano, c’è il rischio di perdere anche la terza posizione. Del resto la rosa è lacunosa e di più non si poteva fare. La Casertana batte 3-2 il Foggia e si rilancia alla grande, con Kallon ancora una volta protagonista. Quarta vittoria di fila per un Crotone in ascesa e che finalmente ha trovato continuità, mentre il Potenza fa 2-2 col Siracusa vanificando il vantaggio arrivato al 91’. Il colpaccio di giornata lo fa il Giugliano, capace di ridimensionare il Cosenza con un 3-0 che esalta il lavoro di Di Napoli e che consente di dare un calcio alla crisi.

Ecco la Top 11 di TuttoC.com per la 25^ giornata, schierata col 3-5-2.

PORTIERE

Richard Marcone (Picerno): solo Pierozzi, ben oltre il centesimo minuto, fa cadere il muro eretto dai ragazzi di Bertotto, protagonisti di una prova davvero di spessore sul campo della capolista. Quando ha parato il rigore a Salvemini lo 0-0 sembrava cosa fatta, ma il calcio è sport crudele e l’ennesima prodezza non è bastata.

DIFENSORI

Edoardo Pierozzi (Benevento): da zona Cesarini a zona Pierozzi, nel Sannio a breve gli intitoleranno il reparto di cardiologia visto che continua a far “perdere 25 anni di vita” al tecnico Floro Flores e ai tifosi giallorossi. Il gol a tempo scaduto contro il Picerno fa impazzire il popolo del Vigorito estromettendo definitivamente la Salernitana dalla corsa promozione diretta.

Luigi Carillo (Latina): non è arrivata una vittoria che avrebbe rappresentato la svolta, ma pareggiare senza subire gol conferma comunque che la squadra è quadrata e pronta a lottare fino alla fine per una salvezza tranquilla. Lui stato perfetto in marcatura.

Marco Caldore (Giugliano): è vero che il Cosenza è lontanissimo parente di quello visto per gran parte del girone d’andata, ma alzi la mano chi avrebbe pronosticato un secco 3-0 e un dominio totale dei campani. Complimenti a una difesa che già contro la Salernitana e la Cavese aveva concesso pochissimo. Lui è stato il migliore.

CENTROCAMPISTI

Leandro Versienti (Casarano): gioia del gol da dividere con Cerbone, protagonista assoluto con un’azione bellissima con annesso assist che lui sfrutta a dovere per un 2-0 sul Sorrento che permette di ritrovare il sorriso perduto quasi due mesi dopo l’ultimo successo. Iniezione di fiducia fondamentale in vista della trasferta di Salerno che ora sembra meno proibitiva.

Elia Visconti (Cavese): il Latina si è rinforzato tanto nell’ultima sessione di mercato e lo 0-0 del Francioni va archiviato con grande soddisfazione da una squadra che continua a raccogliere punti preziosi in chiave salvezza. Premiamo lui per una gara contraddistinta da corsa continua e grande intelligenza tattica.

Oscar Moreso (Cerignola): Raffaele ha rischiato l’esonero proprio sul campo in cui ha fatto vedere le cose migliori nella sua carriera da allenatore. A Salerno le cose stanno andando in direzione opposta e il “suo” Cerignola sfodera una prestazione importante, vincendo 1-0 grazie al gol dell’instancabile centrocampista.

Roberto Zammarini (Giugliano): avevamo detto qualche settimana fa che i campani avessero un organico ben superiore rispetto alla classifica attuale, bravo Di Napoli a sfruttare appieno le caratteristiche dei giocatori a disposizione motivandoli al massimo dopo un bimestre horror. Il gol del 2-0, bellissimo, consente di archiviare la pratica Cosenza.

Manuel Llano (Casertana): un 3-2 che riapre il discorso terzo posto e che condanna Barilari all’esonero. Apre le danze con un tap-in da pochi passi al termine di un’azione rocambolesca e ricca di errori da parte della difesa del Foggia.

ATTACCANTI

Marco Rosafio (Altamura): Calcagni perde palla, Curcio verticalizza a memoria e lui fa 1-0 dopo sei minuti mandando il tilt un Monopoli a tratti irriconoscibile. La formazione di Mangia continua a essere una delle piacevoli rivelazioni del campionato.

Gianluca Contini (Siracusa): un finale di partita clamoroso, col gol di Capomaggio che sembrava preludio all’ennesima beffa in pieno recupero prima del rigore trasformato impeccabilmente dall’attaccante, bravo a non farsi condizionare dal clima infuocato in campo e sugli spalti. Un punto d’oro in ottica salvezza.

ALLENATORE

Raffaele Di Napoli (Giugliano): 0-0 con la Cavese, 1-1 a Salerno con secondo tempo di grande personalità, ora il 3-0 sul Cosenza che sembrava nettamente favorito. La svolta con l'avvento in panchina di un allenatore di grande esperienza è stata più rapida del previsto