Vetrini accende Grosseto-Campobasso: "Non servivano tutte queste sceneggiate"

Vetrini accende Grosseto-Campobasso: "Non servivano tutte queste sceneggiate"
Oggi alle 18:45Girone B
di Valeria Debbia

Filippo Vetrini, direttore generale del Grosseto, ha commentato in sala stampa il 2-2 ottenuto contro il Campobasso: "La partita, tra due belle squadre, nella quale secondo me il Grosseto avrebbe meritato ampiamente il vantaggio fino alla fine. Purtroppo la gioventù dà tanti vantaggi, però in qualche occasione, come stasera (mercoledì sera, ndr), può creare anche qualche piccolo svantaggio. Ci è venuto un pochino di “braccino corto” e quindi, nel finale, abbiamo subito il ritorno del Campobasso. Purtroppo ci lecchiamo un pochino le ferite.

Credo che avremmo potuto gestire meglio il doppio vantaggio, anche perché affrontavamo una squadra di categoria, una squadra molto esperta.

Tra l'altro, il designatore Airoldi aveva designato Renzi di Pesaro, che è un quinto anno, quindi uno degli arbitri più esperti. Però mi sembra che ci sia stato un pochino troppo di nervosismo, con spiegazioni alle panchine, dirigenti in campo, allenatori del Campobasso e quelli squalificati in tribuna. Tra l'altro, ho capito anche perché ha preso sei giornate di squalifica (il riferimento è a mister Mangia, ndr): ci sono dei danni al gabbiotto. Spero che la Procura Federale e l'Ispettore di Lega abbiano preso nota di questo comportamento.

Quindi, anche se siamo alle prime giornate, probabilmente abbiamo avuto un antipasto di quello che troveremo su tutti i campi. La nostra gioventù deve un pochino diventare anche esperienza, perché altrimenti finiamo per fare la fine dell'agnello pasquale e questo, sinceramente, non ci piace".

Vetrini risponde anche a Figliomeni: "Credo che ci fosse un passato per quanto riguarda Indiani. Figliomeni probabilmente, sicuramente, era stato mandato via da Indiani a Crotone, quindi magari non era un calciatore all'altezza e, dalla dichiarazione che ha fatto, mi sembra che anche come direttore debba un pochino migliorare. Questo è il consiglio che gli do.

Però oggi non ha vinto, ha pareggiato, quindi gli è concesso di dire tutto. Vediamo se alla fine dell'anno ognuno avrà raggiunto i rispettivi obiettivi: il Grosseto quello di salvarsi e il Campobasso quello di andare in Serie B".

Quindi sugli episodi: "Sugli episodi, io credo che il rigore su Mastroianni sia molto dubbio, però la revisione del VAR credo che abbia portato alla decisione giusta.

L'espulsione di Spurio credo che sia un fallo killer. Quindi mi auguro che il signor Renzi, poi insomma adesso ci aiutano anche le immagini, credo che la squalifica sia un pochino più lunga della singola giornata, perché credo che il nostro calciatore abbia rischiato anche l'incolumità fisica.

Quindi, ripeto, non è stata una gran giornata. Ho visto un grande Grosseto, quindi dobbiamo ripartire da qui. Però abbiamo imparato quello che può succedere sui diversi campi.

Anche la nostra panchina, noi di solito siamo sempre molto educati, molto corretti, accettiamo sempre qualsiasi decisione da parte dell'arbitro. Lo vediamo dal fatto che lo scorso anno abbiamo vinto la classifica disciplina su tutte le 162 squadre di Serie D. Quest'anno, dall'inizio dell'anno, abbiamo avuto pochi ammoniti e quindi probabilmente non siamo abituati a questi “mercati del giovedì”, come è avvenuto sulla panchina del Campobasso.

Però sicuramente avremo modo noi di abituarci e credo che la Lega e il designatore, se hanno modo di poter rivedere la partita di oggi, magari potranno giudicare quello che è stato il comportamento della panchina del Campobasso, anche se mi sembra che il Giudice Sportivo abbia preso provvedimenti più che giusti la scorsa settimana. Magari vediamo di continuare sulla stessa falsariga".

Vetrini ha quindi concluso: "Io sapevo che oggi sarebbe stato questo cinema. Siamo andati a pochi secondi dalla vittoria che, a mio avviso, sarebbe stata meritatissima.

Però, da come era stata caricata la partita sui social, dalle dichiarazioni, dal ricorso, dal fatto che poi sappiamo che il Campobasso rappresenta una proprietà importante, una città importante, però ecco, mi sembra che sul campo tutta questa differenza non si sia vista.

Quindi, ripeto, ci lecchiamo le ferite, prendiamo con grande spirito positivo questo punto di fronte a una signora squadra che, lo ripeto nuovamente, non credo avesse bisogno di fare tutte queste sceneggiate per poter portare via dallo Zecchini un risultato positivo".