1° Divisione: Como e Pro Patria, lo zero al quadrato

1° Divisione: Como e Pro Patria, lo zero al quadratoTMW/TuttoC.com
Sinigaglia di Como
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
domenica 3 novembre 2013, 18:55Risultati e classifiche
di Flavio Vergani
Como-Pro Patria 0-0

A Como c’erano tutti gli elementi per gustare un pomeriggio di calcio: l’incantevole vista  dalla tribuna dello splendido lago lariano, un clima primaverile con un bel sole che davvero nulla c’entrava con il ponte dei morti e due squadre pronte a darsi battaglia per scalare la classifica. Ebbene, salvato il clima e la vista lago, il resto è meglio dimenticarselo in quanto a fronte di un gioco accettabile da parte della Pro Patria nel primo tempo e del Como nel secondo tempo, occasioni da rete o emozioni particolari non se ne sono registrate. La sintesi perfetta della partita è condensata in un coro dei tifosi locali che a dieci minuti dal termine hanno gridato: ”Un tiro in porta... vogliamo un tiro in porta…un tiro in porta”. Questo basta per capire che aria tirasse sul campo comasco.

Con questo possiamo considerare chiusa la cronaca del match che a parte qualche sporadico tentativo di sporcare i guantoni dei portieri rimasti alla fine lindi o reclamare qualche improbabile calcio di rigore non può essere alimentata da altri contributi convincenti. Certamente la Pro Patria nel primo tempo ha dato l’impressione di avere in mano il match con un sistematico pressing alto che ha messo in palese difficoltà la difesa locale, ma, come ormai noto, i tigrotti hanno gambe per correre forte, ma non unghie per graffiare per la cronica mancanza di punte. L’unica punta di ruolo, ossia Matteo Serafini, è incappata in una giornata da flop che segue quella di domenica scorsa e senza di lui là davanti il tutto diventa più arido del deserto del Sahara.

Con lui ecco la desolante performance di Luca Giannone, giocatore sul quale la squadra bustocca fa pieno affidamento per trovare la giocata vincente ma che ormai da troppo tempo sta implodendo non riuscendo a dare continuità ai lampi di genio di cui era stato protagonista nei tempi passati, tanto che su di lui si erano posati gli occhi di più di un osservatore di categoria superiore.

Alla fine del match i tifosi lariani hanno salutato la propria squadra con una bordata di fischi avvertita anche dal moto ondoso del lago che ha voluto prendersi una rivincita sui non moltissimi tifosi che hanno preferito il Sinigaglia a un pomeriggio sul lago. L’idea di passeggiare in pullover sul lungo lago era un’idea solo ammiccante a inizio match, ma, alla fine, è diventato un rimpianto non averlo fatto. Giornate di Novembre come quelle di oggi capitano una volta nella vita e sprecarle per uno spettacolo come quello visto allo stadio ha lasciato l’amaro in bocca ai supporter locali che non l’hanno certamente mandato a dire ad Ardito e compagni.

In casa Pro Patria invece il punto è stato accolto con molto piacere, giocatori sotto la curva per ricevere l’approvazione dei molti supporter arrivati da Busto. Con loro patron Vavassori che ha approfittato della giornata “Porta un amico allo stadio senza tessera del tifoso” per farsi invitare in curva dai propri tifosi.

La matematica dice che qualsiasi numero elevato al quadrato da sempre come risultato uno, oggi a Como si è riusciti a smentire anche la matematica: zero tiri al quadrato, zero emozioni al quadrato e zero reti al quadrato ha dato come risultato zero. Qualcuno dirà che la regola non vale per lo zero, ed infatti non si è avuta l’eccezione.

Speravamo in un miracolo nel “Ponte dei Santi”, ma forse è meglio chiamarlo “Dei morti”, per cui sarebbe pretendere l'impossibile.

Como – Pro Patria 0-0 (0-0)

Como (3-4-3): Melgrati; Ambrosini, Giosa, Marchi; Schenetti, Ardito, Fietta (83' Scialpi), Fautario; Gammone, Perna (dal 60' Defendi), Le Noci (70' Gallegos). A disposizione: Crispino, Redolfi, Palomeque, Scialpi, Panatti. All.: Colella.
Pro Patria (4-3-3): Messina; Spanò, Nossa (dal 21’ De Biasi), Polverini, Mignanelli; Bruccini, Calzi, Siega (dal 85' Casiraghi); Giannone, Serafini, Mella (dal 65' Moscati). A disposizione: Feola, Andreoni, Gabbianelli, Giorno.  All.: Colombo. 
Arbitro: sig. di Balice di Termoli (Villa e Colì).
Note: giornata serena, terreno in buone condizioni; Calci d’angolo 7-2 per la Pro Patria; Ammoniti: Ambrosini, Defendi per il Como; Giannone, Serafini, Mignanelli, Calzi per la Pro Patria. Recupero: 2’ + 4'