1^ Divisione, Evacuo rientra e stende la Lucchese

1^ Divisione, Evacuo rientra e stende la LuccheseTMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino
domenica 31 ottobre 2010, 18:38Risultati e classifiche
di Antonio Corbo
Benevento-Lucchese 2-1

E' sul coro “Ciro, Ciro” che Benevento e Lucchese entrano in campo in un "Santa Colomba" che è tutto un ricordo dello scomparso Ciro Vigorito. Una sua enorme immagine è srotolata dagli ultras della Sud, dai distinti si alzano palloncini gialli e rossi, in tribuna appare uno striscione dedicato all'amministratore delegato giallorosso con la scritta “Grazie Ciro”. Ma ancora prima del fischio d'inizio, l'emozione e la commozione sono già protagonisti assoluti della scena. Oreste Vigorito, presidente del sodalizio sannita e fratello di Ciro, scende sul terreno di gioco per salutare il suo pubblico. Un lungo applauso, che coinvolge anche i supporters toscani, fa da colonna sonora.

L'emozione, però, sembra giocare un brutto scherzo ai giocatori giallorossi. Il Benevento è contratto, la Lucchese, ordinata e mai rinunciataria, si spinge spesso e volentieri nella metà campo dei sanniti. I primi veri pericoli, comunque, li corrono proprio i toscani. Al 13' è Bertoli, con un fallo di mano, a fermare un pericoloso cross di Zito indirizzato all'accorrente Germinale. Un minuto dopo è Pacciardi, sugli sviluppi di un corner, ad avere l'occasione per il vantaggio dei padroni di casa. Il suo colpo di testa, tuttavia, è impreciso e si perde sulla sinistra della porta difesa da Pennesi.
L'occasione da gol più ghiotta della prima frazione di gioco è però degli ospiti. E' il 26' e un corner battuto dalla sinistra trova Bertoli indisturbato nel colpire di testa a pochi passi da Aldegani, il pallone si perde alto sulla trasversale. Per rivedere un Benevento pericoloso si deve attendere il finale del primo tempo con Joelson lesto a deviare sul primo palo un cross di Zito, il pallone danza pericolosamente davanti la porta toscana ma Pintori non riesce nella deviazione decisiva.

Nel secondo tempo, pronti- via e al 50' arriva l'episodio che condiziona la gara. Bertoli, già ammonito, stende Joelson al limite d'area di rigore. Il sig. Aloisi, arbitro dell'incontro, non ha dubbi ed estrae il secondo giallo che manda anticipatamente sotto la doccia il centrale della Lucchese.
Per la terza gara consecutiva, dunque, il Benevento gioca con la superiorità numerica. Questa volta, però, al contrario di quanto accaduto nei due precedenti incontri, i sanniti non sprecano l'occasione e piazzano l'uno-due decisivo. Protagonista assoluto è il rientrante Felice Evacuo, subentrato al 60' al posto di un generoso ma evanescente Germinale. Il minuto del vantaggio sannita è il 70': corner dalla destra battuto da Pintori, Pacciardi prova il colpo di testa vincente ma il suo tentativo e stoppato dalla difesa rossonera, il pallone resta però nell'area piccola di rigore ed Evacuo è il più veloce di tutti ad intervenire e di destro secca Pennesi. L'urlo di gioia dei tifosi sanniti può finalmente liberarsi. La Lucchese, però, non si arrende. Nonostante l'inferiorità numerica prova a schiacciare il Benevento nella sua trequarti campo e sfiora in due occasioni il pareggio. Soltanto un doppio miracolo di Aldegani, prima su un tiro di Lollini deviato da un difensore giallorosso e poi su un colpo di testa di Grassi indirizzato all'angolino basso, nega la gioia del pareggio agli uomini di mister Indiani, al debutto sulla panchina toscana. Scampato il pericolo, il Benevento raddoppia. La Camera, subentrato all'infortunato Palermo, è il protagonista del contropiede vincente. L'ex ala del Rimini si accentra e serve Pintori sulla destra, l'esterno sardo è bravo a crossare di prima e sul secondo palo trova il tuffo vincente di Evacuo. Il bomber di Pompei, assente nelle ultime gare per infortunio, conferma così di essere l'unico uomo d'area di rigore dei giallorossi. La gara sembra finita ma al 92' Grassi, ottimo il suo impatto sulla partita, entra in area di rigore, si fa beffa della debole difesa di Siniscalchi e batte Aldegani sul primo palo. Proprio allo scadere arriva l'ultima chance per i toscani di riacciuffare un pareggio che sarebbe clamoroso. Sul calcio di punizione del solito Grassi la barriera sannita riesce a deviare il pallone che si perde alto, non di molto, sulla trasversale. Il risultato non cambia più. Il Benevento, soffrendo, riesce a conquistare la vittoria da dedicare a Ciro Vigorito. Il coro che accompagna negli spogliatoi i giocatori è il “ Ciro, Ciro” di inizio gara.

Sfortunato e perdente il debutto di Indiani sulla panchina dei toscani, ma i motivi di speranza certo non mancano. La Lucchese di oggi lascia sicuramente una buona impressione e già domenica, quando ospiterà in toscana la capolista Nocerina, avrà l'occasione per confermare i progressi di questo pomeriggio. Il Benevento di oggi è ingiudicabile. Troppa la tensione e le emozioni che hanno segnato l'intera settimana degli uomini di mister Cuttone. E tante anche le assenze. All'ultimo minuto infatti, alle indisponibilità scontate di Clemente, D'Anna, Formiconi e Bianco, si è aggiunta quella di Landaida che pure è entrato nel finale per sostituire l'infortunato Signorini. E' tornato, però, Felice Evacuo. E per quello che si è visto oggi...non è cosa da poco.

Benevento – Lucchese 2 1
Marcatori: 70' e 82' Evacuo, 92' Grassi

Benevento (4-4-2): Aldegani; Pedrelli, Siniscalchi, Signorini (76' Landaida), Palermo (69' La Camera); Zito, Pintori, Grauso, Pacciardi; Joelson, Germinale (60' Evacuo). A disp. Zotti, Cedrola, Vacca, Viola. All. Cuttone

Lucchese (4-5-1): Pennesi, Mariotti, Pezzi, Lollini, Bertoli; Cheick, Pera (60' Pera), Piccinni (72' Grassi), Carloto, Pondaco (52' Bova); Marotta. A disp: Pardini, Costantini, Galli,Petri. All. Indiani.

Arbitro: Aloisi di Avezzano

Ammoniti: Pera, Pacciardi, Lollini

Espulso: Bertoli per doppia ammonizione (al 13' e al 51')