1^ Divisione, fra Pisa e Catanzaro vince la noia
E' stata la noia la grande protagonista di Pisa-Catanzaro. Quella dell'Arena è stata una gara bloccata, all'insegna del “prima non prenderle”. Gli ospiti hanno tenuto fin dalle prime battute un atteggiamento guardingo affidandosi solo a qualche sporadica ripartenza in contropiede. Al Pisa nonostante la buona volontà, mostrata soprattutto nel finale, sono mancate le forze e soprattutto le idee giuste per scardinare l'organizzata difesa avversaria.
LA PARTITA
Cozza getta subito nella mischia il colpo last minute Mannini, che torna così a vestire la maglia nerazzurra a distanza di dieci anni e prova subito a infiammare il pubblico mettendo una palla velenosa nel mezzo: bravo Bindi a smanacciare in corner. Nel Catanzaro la sorpresa è la presenza in campo dal primo minuto di Morosini, ex obiettivo di mercato del Pisa, che prende il posto di Vacca, fermatosi nel riscaldamento. Il suo però è un debutto poco fortunato: dopo il quarto d'ora anche il centrocampista ex Ascoli è costretto ad alzare bandiera bianca per i postumi di uno scontro di gioco. Prima del cambio forzato Pisa pericoloso con un colpo di testa di Arma, respinto con i pugni dall'attento portiere giallorosso. Al 35' bella punizione del terzino giallorosso Di Chiara che sfila di poco a lato. Lo stesso Di Chiara, due minuti più tardi, infila di testa, alle spalle di Provedel, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. É l'ultimo sussulto di un primo tempo avaro di emozioni.
Nella ripresa cambia qualche interprete ma lo spartito resta lo stesso. Russotto rimane negli spogliatoi. Al suo posto Germinale. Cozza risponde richiamando prima Favasuli e poi Napoli, per dar spazio a Giovinco e Forte. Una bella combinazione fra i due nuovi entrati aziona Arma che spara alle stelle. La gara si trascina stancamente fino alle battute finali, nelle quali il Pisa prova a cercare con maggior convinzione il vantaggio: al 76' Forte non riesce a piazzare la zampata vincente. Poi Arma non approfitta di un disimpegno errato della difesa ospite calciando debolmente fra le braccia di Bindi, che pochi istanti dopo deve superarsi per togliere dall'incrocio la punizione dal limite di Giovinco. Sul gong il Catanzaro potrebbe fare addirittura il colpaccio ma Casini non arriva per un soffio sul cross dalla destra di Marchi. La gara termina con un pareggio a reti bianche che permette alle due squadre di conservare il quinto posto, in coabitazione, a quota 32 punti.
PISA-CATANZARO 0-0
PISA (3-5-2): Provedel; Rozzio, Goldaniga, Sabato; Pellegrini, Parfait, Mingazzini, Favasuli, Mannini; Arma, Napoli. A disp. Pugliesi, Kosnic, Martella, Cia, Sampietro. All. Cozza
CATANZARO (4-5-1): Bindi; Calvarese, Rigione, Ferraro, Di Chiara; Marchi, Vitiello, Morosini, Benedetti, Russotto; Fioretti. A disp. Scuffia, Bacchetti, Sabatino, Madonia. All. Passariello (Brevi squalificato)
ARBITRO: Marini di Roma 1 (Guglielmi-Trasarti)
NOTE: Ammoniti: Vitiello (C), Russotto (C), Arma (P), Benedetti (C), Calvarese (C), Rozzio (P). Angoli 5-3. Recupero 2' pt / 4' st.
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