1^ Divisione, il Como perde a domicilio contro la Spal
Ultima partita del girone d'andata nel girone A del campionato di Prima Divisione di Lega Pro ed oggi allo stadio Sinigaglia si disputava un incontro dal gusto classico tra due compagini dal glorioso passato nella massima serie: si sfidavano infatti il Como di mister Garavaglia e la Spal di Notaristefano, centrocampista lariano degli anni ottanta e ancora molto amato dai tifosi lacustri. I comaschi schierati con un 4-2-3-1, con Castelli tra i pali, linea difensiva composta da Maggioni, Ardito, Conti e Franco, davanti alla difesa Morandi e Riva, con Bardelloni, Maah e Fortunato a sostegno dell'unica punta Cozzolino. Assente Filipe Gomes per squalifica. I ferraresi in campo con il classico 4-4-2, con Ravaglia in porta, reparto arretrato composto da destra da Bortel, Zamboni, Battaglia e G. Rossi, ala sinistra Smit, ala destra Melara, centrali di centrocampo Coppola e Migliorini, duo d'attacco composto da Meloni e Cipriani, ex calciatotore del Bologna in serie A. Assenti per infortunio Fofana, Belleri e Locatelli, arrivato a Ferrara da poche settimane.
Partita accessissima fin dall'inizio e senza ombra di dubbio influenzata dalle decisioni arbitrali: al 1' prima occasione degli ospiti con Cozzolino che mette alto di testa un invito di Maggioni. Tre minuti più tardi episodio dubbio in area di rigore spallina: il capitano del Como Ardito atterra in area Meloni, ma l'arbitro lascia correre non ravvisando la massima punizione. Al 7' i ferraresi passano in vantaggio: Cipriani raccoglie un lancio lungo di Smit e con un pallonetto di destro insacca alle spalle di Castelli. Sul ribaltamento dell'azione avviene l'episodio che influenzerà tutto l'andamento della gara: l'arbitro decreta rigore per fallo netto in area su Bardelloni, ma il guardalinee non ravvisa la massima punizione facendo cambiare idea e decisione al direttore di gara. Grandi proteste dei locali, con Cozzolino che nella concitazione spinge l'assistente di linea, reo di aver fatto cambiare idea all'arbitro, con la conseguente espulsione del numero dieci comasco. Con il vantaggio numerico acquisito, la Spal spinge sull'acceleratore e cerca di portarsi in vantaggio, con il Como che cerca di contenersi e provare con le ripartenze a far male. Il gioco si svolge molto a centrocampo, con la Spal che crea alcune azioni salienti: al 25' una bella occasione con Bortel che crossa per la testa di Cipriani ma Castelli salva tutto uscendo dai pali in presa alta, mentre sette minuti più tardi Smit crossa una punizione al centro dell'area per la testa di Melara ma ancora una volta l'estremo difensore lacustre anticipa tutti. Al 38' ancora il duo Smit-Cipriani a farsi vedere con quest'ultimo che schiaccia troppo a terra di testa la sfera crossa perfettamente dal numero dieci serbo. Sul finale del primo tempo grande tiro dal fuori di Migliorini parato in distesa bassa da Castelli, mentre Smit nel recupero alza di poco al volo sopra la traversa. Si conclude la prima frazione di gioco influenzata da dubbie decisioni arbitrali.
Nella ripresa parte bene la Spal, in maggioranza numerica, con Smit che al 6' in progressione personale scarica un destro che si stampa sul palo, la sfera torna al giocatore serbo che calcia alto, mentre un minuto più tardi ancora i ferraresi a rendersi pericolosi con Migliorini che cerca l'angolino sinistro con una rasoiata ma il portiere comasco salva tutto in presa bassa. Al 15' prima occasione della ripresa per il Como con Riva che calcia sulla barriera, poi la difesa ospite salva tutto spazzando via la sfera. Tre minuti dopo grande occasione dei ferraresi con Melara che serve un assist d'oro per Smit che calcia al volo ma la sfera finisce altissima sopra la traversa. Dopo tanto gioco ferrarese, al 26' è tempo del raddoppio: Smit si libera del suo marcatore, porta la palla sul sinistro e realizza da appena fuori con un tiro a girare che si infila nell'angolino alla sinistra di Castelli. Quattro minuti dopo il Como accorcia le distanze: Fortunato salta il suo marcatore e batte il portiere ospite con un pregevole pallonetto che si insacca alle spalle di Ravaglia. I locali prendono coraggio e cercano di pareggiare le sorti dell'incontro, con la Spal che difende il vantaggio e prova ad essere pungente per realizzare la rete della sicurezza, che arriva al 37' con Cipriani che in area raccoglie un invito su punizione di Melara e batte Castelli. Il Como non demorde e due minuti dopo accorcia nuovamente le distanze: Fortunato trasforma con un bolide una punizione in area battezzando l'angolino alto alla destra. Sul finale di gara il Como pressa per ottenere il pareggio, ma la Spal è brava a difendersi: dopo quattro minuti di recupero l'arbitro decreta la fine delle ostilità, dopo un match, influenzato dalle decisioni arbitrali, davvero combattuto tra due buone squadre.
Como-Spal 2-3 (0-1) Reti:7'pt e 37'st Cipriani (S); 26'st Smit(S); 30'st e 39'st Fortunato (C)
Como (4-2-3-1): Castelli 6,5; Maggioni 6; Franco 6; Conti 6; Ardito 6; Morandi 6(22'st Scardina 6); Bardelloni 6 (27'st Da Dalt 6); Riva 6,5; Fortunato 6,5; Cozzolino s.v.; Maah 6 (40'st Villar s.v.). All.Garavaglia 6,5. A disposizione: Ciapessoni; Fautario; Ambrogetti; Romani.
Spal (4-4-2): Ravaglia 6; Bortel 6; G. Rossi 6,5; Coppola 6 (18'st Bedin 6); Zamboni 6,5; Battaglia 6,5 (26'pt Ghetti 6,5); Melara 6,5; Migliorini 6,5; Meloni 6,5 (24'st P. Rossi); Smit 7; Cipriani 7. All. Notaristefano 6,5. A disposizione: Capecchi; Corsi; Colomba; Marongiu.
Arbitro: sig. Marco Bolano di Livorno 4 (Romei 4-Lotierzo 4)
Note: giornata soleggiata con 12°; spettatori 900 circa; campo in cattive condizioni. Angoli:6-2 per la Spal. Ammoniti: Bortel (S); Ghetti (S); Conti (C); Fortunato (C); Franco (C). Espulso: 11'pt Cozzolino (C) per aver spinto il guardalinee. Recupero: 4'pt+4'st.
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